La Nuova Sardegna

la protesta

Non gli assegnano la casa popolare e tenta il suicidio

CAGLIARI. Disperato per la mancata assegnazione di una casa popolare ha minacciato di lanciarsi dal tetto dell’ufficio patrimonio del Comune di Cagliari. Immediatamente è scattato l’allarme e sul...

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Disperato per la mancata assegnazione di una casa popolare ha minacciato di lanciarsi dal tetto dell’ufficio patrimonio del Comune di Cagliari. Immediatamente è scattato l’allarme e sul posto sono intervenuti carabinieri, un’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco. I militari del nucleo operativo della compagnia e quelli della stazione di Stampace hanno raggiunto l’uomo e dopo una trattativa di 40 minuti hanno convinto l’aspirante suicida a desistere. È stato poi accertato che l’uomo, con moglie e tre figli, era stato convocato dal comune per l’assegnazione di una nuova casa, visto che quella nella quale viveva con la famiglia era di soli 40 metri quadrati. Una volta allo sportello, però, gli è stato comunicato che c’era stato un errore e che la casa a lui promessa era stata assegnata a un’altra famiglia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative