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il ricorso

La Regione impugna 2 commi della Finanziaria nazionale

CAGLIARI. La Regione ha impugnato due commi della Legge di stabilità nazionale, che avranno effetto l’anno prossimo sulle entrate. Il primo comma contestato disciplina i contributi per ripianare la...

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CAGLIARI. La Regione ha impugnato due commi della Legge di stabilità nazionale, che avranno effetto l’anno prossimo sulle entrate. Il primo comma contestato disciplina i contributi per ripianare la finanzia pubblica, l’altro i calcoli di altri fondi vincolati per lo stesso motivo. Ma – come precisa la stessa Regione – «l’aver impugnato davanti alla Corte costituzionale questa parte della legge è solo un’iniziativa tecnica di autotutela presentata anche da altre Regioni a Statuto speciale, per evitare possibili conseguenze negative». È una scelta tecnica, dunque, non politica: «I rapporti con il Governo – è scritto ancora nella nota – procedono come sempre all’insegna del dialogo e del confronto nell’interesse dei cittadini». Eppure la decisione della Giunta è stata letta in ben altro modo dall’opposizione. «Era ora, ma già da un pezzo doveva essere così», è stato il commento del coordinatore regionale di Forza Italia Ugo Cappellacci. «Per anni – è scritto in un comunicato – il presidente Pigliaru e l’assessore Paci ci hanno detto di avere un rapporto speciale col Governo e che tutto sarebbe andato per il meglio. Ora si sono accorti che di Roma non ci si può fidare e l’auspicio è questo: non si fermino solo alle questioni tecniche, vadano oltre per difendere i diritti dei sardi».

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