Iva sui porti, emendamento di Sdl
Busia (Cd): «La nostra proposta contro l’aumento domani in commissione»
CAGLIARI. L’emendamento che scongiurerà il rincaro dell’Iva sui porti turistici è già depositato in commissione Bilancio e verrà discusso nella seduta di domani. È la replica che arriva dal gruppo di Sdl in Consiglio regionale alla segnalazione dei senatori Pd Silvio Lai e Giuseppe Cucca, che nei giorni scorsi avevano scritto al presidente della commissione, Franco Sabatini, affinché recepisse l’invito a inserire nelle pieghe della legge finanziaria 2016 una norma che scongiuri l’aumento dell’imposta sui porti turistici. Sì, perché gli effetti di una recente sentenza della Corte costituzionale annullano la riduzione dell’Iva al 10 per cento, in particolare alle strutture ricettive all’aria aperta dentro gli stessi porti, riportandola al 22 per cento con effetto anche retroattivo tanto da richiedere il versamento della parte non richiesta agli stessi clienti che ne avessero usufruito. «Apprezziamo la sollecitazione fatta al presidente Sabatini dai senatori del Pd, Silvio Lai e Giuseppe Cucca», dichiara la consigliera del Centro democratico, Anna Maria Busia, che precisa: «Il nostro gruppo consiliare ha già presentato un emendamento in merito, e che l’analisi del documento di cui sono prima firmataria, è iscritta all’ordine del giorno della prossima riunione della commissione Bilancio, prevista per martedì 1 marzo». «Il provvedimento – conclude Busia – che ci aspettiamo sia accolto senza remore non solo dalla maggioranza, ma dall’intero consiglio regionale, mira proprio a salvaguardare l’attività e la competitività dei porti turistici della Sardegna, in un momento molto delicato non solo per il settore turistico sardo, ma anche per tutta l’economia isolana». (s.s.)
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