Maxi rapina alla Mondialpol Vigilantes critici: «Abbandonati per 20 minuti»

I vigilantes critici per l’intervento delle forze dell’ordine: «Non tempestivo»

SASSARI. Il titolare della Mondialpol Marco Mura sulla tempestività dell’intervento delle forze dell’ordine preferisce non commentare. La responsabile della sede di Sassari Rita Achenza se la cava prudentemente così: «Avranno le loro strategie». I vigilantes invece sono un tantino più risentiti: «Tanto sotto i proiettili c’eravamo noi. E poi il Questore intervistato fa i complimenti a polizia, carabinieri, e Guardia di Finanza».

Insomma i ritardi nell’intervento da parte delle forze dell’ordine non sono passati certo inosservati. Gli addetti alla sala di controllo della Mondialpol si sono resi conto dell’imminente rapina non appena la telecamera esterna ha inquadrato il convoglio con la benna. Ora qualunque escavatorista sa bene che per far scendere un mezzo così pesante da un autoarticolato, occorrono in media 5 minuti, 3 se sei ultra spericolato. Poi ci vogliono altri 2 minuti per arrivare al primo muro. Hanno anche spostato un’auto, e hanno dovuto buttare giù un secondo muro. Poi, se è vero che il punto scelto nella parete della Mondialpol era l’unico vulnerabile, per aprirsi un varco sarà occorso un altro minuto. Se invece era blindato, i colpi di benna necessari a piegare la resistenza saranno stati almeno dieci.

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Dopodiché l’irruzione del commando, la sparatoria e le operazioni di carico del furgone. Anche per 7 persone portarsi via un bottino di 11 milioni richiede del tempo. L’allarme è stato dato subito, e dopo sono trascorsi almeno 20 minuti. Un’eternità. Alcuni mezzi delle forze dell’ordine sul posto c’erano, le guardie giurate li hanno visti. Ma nessun intervento. «L’unica spiegazione – a detta dei vigilantes – è che non si sia voluto deliberatamente arrivare al conflitto a fuoco. E ci sta anche come scelta, perché con gente come quella e armata come quella è sicuro che ci sarebbe scappato il morto. Bisognerebbe però avere il coraggio di ammetterlo». Un commando del genere probabilmente si sarebbe sparpagliato, sarebbe entrato nei palazzi, avrebbe potuto prendere in ostaggio persone e avrebbe sicuramente sparato all’impazzata per aprirsi ogni via di fuga.

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