La Nuova Sardegna

Tentano di raggirarlo ma l’ex cassintegrato li scopre e si vendica

di Luigi Soriga
Tentano di raggirarlo ma l’ex cassintegrato li scopre e si vendica

Tissi, giovane riceve una falsa proposta di lavoro a Malta ma non cade nel tranello e li denuncia alla polizia postale

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. L’avevano praticamente infinocchiato. Fabrizio Fancellu, 35 anni, ex cassintegrato Vinyls in cerca di lavoro, era già alle poste di Tissi pronto a versare i 150 euro. E i truffatori campani si fregavano già le mani. Ma ogni tanto la fortuna guarda dalla parte giusta e allo sportello il pagamento non va a buon fine. Fancellu ha il tempo di ricontrollare mail, contratti e di googolare un po’ e sente puzza di bruciato. Così medita la sua piccola vendetta. Installa un’applicazione sul telefono, registra le chiamate, fa finta di abboccare al raggiro ma sotto sotto prende clamorosamente per i fondelli i due furbacchioni, e denuncia tutti alla polizia postale. Il risultato è esilarante: Tissi-Campania: 10 a-0.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.13059135:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.13059135:1653453723/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.13059287:Video:https://video.gelocal.it/lanuovasardegna/locale/tentano-di-truffare-l-ex-cassintegrato-vinyls-e-lui-si-vendica-al-telefono/52297/52452]]

«Pronto, il signor Fanciullo? Mi dica tutto».

«Mi chiamo Fancellu, non Fanciullo. Guardi, ci sono riuscito: l’operazione è andata a buon fine».

Il truffatore gongola: «Perfetto, mi mandi la documentazione». E lui: «Sì sì, invio subito. Ma senta una cosa: il suo collega mi aveva detto di indicare il nome dell’aeroporto e io avevo già registrato Olbia. Ora lo vorrei cambiare».

«Nesssun problema: la pratica la porto a termine io. Mi dica il nome dell’aeroporto».

«SU GUNNU. L’aeroporto si chiama Su gunnu».

«Mi faccia lo spelling».

«S di Sassari, U di Udine, poi spazio, G di Genova.....».

E il furfante: «Ah, SU GUNNU».

«E mamma dua. Sì, perfetto». E la prima “supercazzola” va a segno. Ma non contento gli tira la seconda: «Il suo collega mi aveva detto di specificare anche l’ufficio postale dove avevo effettuato il pagamento: aveva detto che era importante».

«Ok, me lo dica, me lo dica».

«Sì, è una località: T di Taranto , I di Imola, G di Genova, Otranto Domodossola Domodossola Imola Roma Imola: TI GODDIRI».

«Perfetto, ho preso nota: ti goddiri».

Dopodiché passa un’oretta, e il telefono di Fabrizio squilla nuovamente: il truffatore ha qualche difficoltà a trovare questo aeroporto Su Gunnu...

«Mi scusi, lei mi aveva pregato di inserire Su Gunni, giusto?...».

«No, Su Gunnu».

«Ah, ecco. Perché mi hanno chiamato dall’amministrazione e non riuscivano a trovarlo».

«Su Gunnu Aeroporto. Provi a ripetere se è giusto perché è difficile da pronunciare».

E quello: «Su Gunnu».

«Sì, su gunnu e mamma dua, perfetto. Se non lo dovesse trovare come Su Gunnu, allora provi come Fertilia, a volte lo mettono così».

Su Fertilia il sito dà, l’ok, il furbetto è tutto soddisfatto.

Ma nel suo piccolo anche Fabrizio si è preso una rivincita: «Li ho denunciati, ma so che difficilmente li beccheranno. E quindi almeno la soddisfazione di prenderli un po’ per il culo me la sono tolta».

Lui a dire il vero la fregatura l’ha rischiata grossa: «C’è da stringere la mano a questi due: sono professionisti della truffa. Dovete vedere il contratto. È perfetto: io ho spedito centinaia di curriculum, e questi evidentemente pescano nel mucchio. Si sono presentati come un’agenzia interinale, la JobsinMalta.com, che recluta personale per un resort di Malta che si occupa di organizzare campus per studenti che imparano le lingue. Nella carta c’erano i loghi di Università, Società accreditate ecc. Tutto molto credibile. Mi offrivano un contratto stagionale di 6 mesi, con 1600 euro nette, compresi vito e alloggio. Niente che potesse far insospettire. L’unica cosa era questa caparra anticipata di 150 euro per coprire eventuali danni al bungalov dove avrei abitato. Dovevo versarli tramite bollettino postale Moneygram, un sistema non tracciabile. Io ero anche disposto a rischiare, ed è stata una fortuna che a Tissi lo sportello non facesse questo servizio. Allora mi hanno proposto il trasferimento di denaro tramite Western Union, altro sistema usato per le frodi. Lì mi si è accesa la lampadina. Ho chiamato il resort di Malta e mi hanno confermato che si trattava di una truffa e che avevano avuto diverse segnalazioni. Ah è così? Allora mi sono vendicato».

D’ora in poi Fabrizio Fancellu ci andrà con i piedi di piombo: «Speriamo che almeno le prossime proposte di lavoro siano un tantino più serie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.13059135:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.13059135:1653453723/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative