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Spesa sanitaria, la commissione martedì in aula

CAGLIARI. La commissione d’inchiesta del Consiglio regionale sulla spesa sanitaria ritornerà a riunirsi martedì prossimo dopo diversi mesi di stop per problemi nell’acquisire i bilanci delle Asl e...

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CAGLIARI. La commissione d’inchiesta del Consiglio regionale sulla spesa sanitaria ritornerà a riunirsi martedì prossimo dopo diversi mesi di stop per problemi nell’acquisire i bilanci delle Asl e vari intoppi burocratici. Presieduta da Attilio Dedoni (Riformatori) ha il compito d’indagare sul perché il costo del sistema sanitario regionale continui ad aumentare di anno in anno. Nel frattempo, l’assessore alla Sanità Luigi Arru è stato al centro di due siparietti. Nel primo è stato rimandato – testuale – dal gruppo di Sdl, che fa parte della maggioranza: «Dopo due anni – ha detto il capogruppo Roberto Desini – non possiamo essere soddisfatti. Nella sanità c’è ancora molto da fare». L’altro siparietto è stato aperto dal vicecapogruppo di Forza Italia, Marco Tedde, che ha contestato all’assessore di aver nominato il fratello Alberto nella struttura tecnica incaricata di studiare l’avvio dell’Agenzia per le emergenze-urgenze, l’Areus. «È un atto inopportuno – ha postato Tedde su Facebook – Non dubito dell’onestà dell’assessore ma credo che questa antipatica caduta di stile derivi più da inesperienza che da volontà nepotistica». La replica è stata immediata. Dopo aver ricordato il curriculum del fratello, dal 2007 è primario del pronto soccorso del Brotzu e che la nomina risale al 2015, Arru ha aggiunto: «Il comitato regionale per l’emergenza-urgenza è un organismo tecnico consultivo e non prevede alcun gettone di presenza».

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