Porti, sì all’emendamento sull’Iva scontata
CAGLIARI. La Finanziaria è orfana degli emendamenti, sono quelli ritirati dalla maggioranza, ma ha staccato il primo tagliando in commissione e fra una decina di giorni proverà col secondo che spetta...
CAGLIARI. La Finanziaria è orfana degli emendamenti, sono quelli ritirati dalla maggioranza, ma ha staccato il primo tagliando in commissione e fra una decina di giorni proverà col secondo che spetta all’aula. Però ci sono state correzioni volanti che hanno avuto più fortuna. Sono stati gli emendamenti a «costo zero», cioè realizzabili senza che pesino sul bilancio della Regione. È il caso dell’Iva scontata al 10 per cento a favore di quei porti turistici dov’è possibile pernottare in barca. Presentato a suo tempo dalla consigliera regionale Anna Maria Busia (Cd-Sdl), è stato approvato dalla commissione Bilancio del Consiglio proprio perché «non comporterà variazioni di spesa». A sollecitare la riduzione dopo che una sentenza della Corte costituzionale ha fatto risalire anche per i porti l’aliquota al 22, erano stati i senatori del Pd Silvio Lai e Giuseppe Cucca. Però giorni prima il Centro democratico aveva fatto già la prima mossa. Ora con il via libera in commissione i porti turistici sardi ritornano a essere competitivi visto che altre Regioni hanno già rimediato alla sentenza punitiva della Corte costituzionale. Intanto la minoranza non risparmia nuove critiche alla Finanziaria del centrosinistra. Per il capogruppo dell’Udc Gianluigi Rubiu: «Siamo di fronte a un un bilancio da Quaresima, con tagli e sforbiciate che si rifletteranno sui giovani e sul lavoro. È una manovra inadeguata ed inefficace a contrastare le emergenze economiche dell'Isola, per uno sviluppo serio e duraturo. Senza correzioni adeguate sarà un disastro». Molto critico anche il vicepresidente della commissione Bilancio Paolo Truzzu (Fdi-An): il suo pacchetto d’interventi a favore delle famiglie, compreso un possibile bonus bebè, è stato respinto dalla maggioranza: «Lo ripresenteremo in aula – ha detto – e speriamo che stavolta il centrosinistra capisca l’importanza di quei finanziamenti. Le risorse ci sono, basta avere il coraggio di sbloccarle». Anche per Forza Italia il sociale è finito in fondo alle priorità della Giunta: «Con appena 4 milioni stanziati – è stato il commento – siamo ben oltre il ridicolo». Dura infine l’Ugl: «È una Finanziaria molto lontano dalla realtà».
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