Commissione d’inchiesta, comincia la caccia agli sprechi
CAGLIARI. La commissione d'inchiesta del Consiglio regionale sulla sanità ritorna a riunirsi oggi. La partenza è stata tutt'altro che facile fra polemiche interne ai partiti, rapporti complicati con...
CAGLIARI. La commissione d'inchiesta del Consiglio regionale sulla sanità ritorna a riunirsi oggi. La partenza è stata tutt'altro che facile fra polemiche interne ai partiti, rapporti complicati con le Asl e problemi burocratici di ogni tipo. Stavolta la partenza dovrebbe essere quella giusta, con sul tavolo del presidente Attilio Dedoni (Riformatori) e del vicepresidente Roberto Deriu (Pd) un primo dossier sull'andamento della spesa sanitaria nelle Asl e nelle Aziende miste (Università più Regione) dal 2011 al 2014. Fra costi di produzione e costo dei medicinali i grafici confermano un aumento costante: 3 milioni e 750 mila nel confronto 2011-2012, quasi 54 milioni in più nel 2013 fino al tetto massimo di rincaro l'anno successivo: 57 milioni e 700 mila. Dal 2011 al 2014 solo in otto casi sui 33 elencati nel dossier le Asl sono riuscite a risparmiare. Anche la spesa farmaceutica - sempre secondo l'indagine - ha avuto diverse impennate negli ultimi anni soprattutto per quanto riguarda l'acquisto di medicinali. La commissione dovrà approfondire la ricerca, scoprire le cause degli sprechi e capire dove sarà possibile tagliare i costi. Secondo il vicepresidente della commissione Roberto Deriu - ha depositato lui il dossier - sui 3 miliardi e 200 milioni (costi di produzione delle Asl nel 2014) sarebbe possibile recuperare fino a 150 milioni.
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