Mario Bruno: occasione di rilancio
Ottimista il sindaco. Critico l’ex Marco Tedde (Fi): solo annunci
ALGHERO. Alghero ci spera. Ieri nel Centro di biodiversità vegetale dell'università di Sassari, all'interno dell'azienda di Surigheddu e Mamuntanas, la città e tutto il Nord Ovest Sardegna sono accorsi in massa per sentire la proposta della Regione. Sull'importanza del compendio non ha mai avuto dubbi il Comune. «Spero e credo che sia la volta buona per lasciarci alle spalle una storia di oltre trent'anni di abbandono», è il commento del sindaco Mario Bruno, secondo cui «bisogna procedere con determinazione nella direzione del recupero della funzione originaria di questo posto, restituendogli la produttività agricola». Un auspicio «perfettamente in linea con l'indagine esplorativa annunciata dal presidente Pigliaru – sottolinea Bruno – che a sua volta è assolutamente coerente con la storia di questa azienda modello, in cui la terra è fertilissima». Di più, «in cui ci sono le condizioni ideali per la produzione, la commercializzazione e l'attività didattica – insiste il sindaco – aiutando Surigheddu e Mamuntanas a riappropriarsi di quel ruolo di impresa modello accantonato quasi quarant'anni fa». Mario Bruno è soddisfatto, insomma, anche perché «il nostro territorio è in crisi e ha bisogno di occupazione e di sviluppare impresa». Ma alla Regione raccomanda di «non trascurare le imprese locali, gli agricoltori del territorio e i giovani, con progetti complementari a quello principale». Soddisfatto anche il sindaco di Sassari, Nicola Sanna. «Ci sono tante grandi aziende sul territorio che operano nel settore agricolo e possono essere interessate a questa splendida area, dobbiamo sollecitarle», spiega. «Dobbiamo davvero affidarci alla possibilità di un rilancio a partire dalle forze imprenditoriali del territorio – aggiunge – credo che questo sia il messaggio da trasmettere». Il rettore dell'università di Sassari, Massimo Carpinelli, sottolinea che «l’ateneo è l'unica realtà che è riuscita a restare operativa all’interno dell'area, perciò saremo accanto alla Regione per qualsiasi ipotesi di rilancio». Di tutt'altro avviso il consigliere regionale Marco Tedde. Per il vicecapogruppo di Forza Italia, «non è con i sondaggi e la demagogia che si rilanciano le due aziende, ma con strategie chiare e coraggiose che non intravvediamo negli annunci di Pigliaru». E che, al contrario, accusa Tedde, «erano disegnate nello studio elaborato nel 2009 da Laore, che viene completamente dimenticato». (g.m.s.)
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