La Nuova Sardegna

LA RABBIA A CAPOTERRA

L’accusa: «Abbandonato» Poi lo striscione sparisce

CAPOTERRA. «Abbandonato»: questo c’era scritto su uno striscione che più di un abitante di Capoterra dice di aver visto sul muro del palazzetto dello sport intorno alle 13 mentre alle 15, ora del...

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CAPOTERRA. «Abbandonato»: questo c’era scritto su uno striscione che più di un abitante di Capoterra dice di aver visto sul muro del palazzetto dello sport intorno alle 13 mentre alle 15, ora del funerale di Fausto Piano, era sparito. Nello striscione da una parte e dall’altra della parola «abbandonato», c’era il tricolore italiano. Qualcuno nella folla spiegava che in tanti a Capoterra sono convinti che Fausto Piano sia morto perché non c’è stata la sufficiente determinazione nel gestire il rapimento avvenuto nel tragitto tra l’aeroporto e la sede di Mellitah dove i quattro tecnici dovevano prendere servizio per conto della ditta Bonatti. Secondo questa opinione anche la liberazione dei due ostaggi tornati in Italia non sarebbe stata la giusta conseguenza di una valida trattativa ma un fatto del tutto fortuito. Fausto Piano e Salvatore Failla non avrebbero avuto altrettanta fortuna.

Inutilmente ieri si è cercato di far riapparire lo striscione, il presunto autore non rispondeva più al telefono.

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