Cagliari, il M5S sceglie la Martinez
Ottiene 150 voti su 207. Grillini spaccati: Cotti contro la candidata
CAGLIARI. Antonietta Martinez è la candidata a sindaco del Movimento 5Stelle alle comunali di Cagliari. La consulente informatica ha battuto con 150 voti lo sfidante Emilio Floris, che si è fermato a quota 57. Una vittoria schiacciante, pari al 72 per cento dei votanti. Che, in verità, sono stati poche decine. Appena 207. Numeri in linea con le comunarie dei 5Stelle in tutta Italia che si sono svolte sul blog di Beppe Grillo, ma lontanissime dalle 160mila persone che a giugno saranno chiamate a eleggere la nuova amministrazione di Cagliari. Da ieri, comunque, Antonietta Martinez è l’ottavo candidato in campo per la corsa a Palazzo Bacaredda. L’unica donna in pista. La sua designazione, però, non è stata indolore per il Movimento 5Stelle, che proprio nella giornata del voto ha reso pubblica la sua divisione in correnti. Quella che fa capo alla senatrice Manuela Serra e alla deputata Emanuela Corda, che hanno sostenuto la Martinez e la sua lista (con alcuni nomi indicati solo con le iniziali), e quella che invece fa capo al senatore Roberto Cotti, che ha puntato sul giovane avvocato Emilio Floris, solo omonimo del senatore di Forza Italia, e sui suoi candidati.
Due giorni fa la Serra su Facebook aveva definito la candidatura della Martinez come l’unica legittima. Ieri è stato il turno di Cotti i a denunciare la contrapposizione tra le due fazioni dei 5Stelle a Cagliari. «Il risultato delle comunarie sarà comunque negativo – ha attaccato il senatore –, perché col sindaco verrà scelta una intera lista ed eliminata l'altra, nonostante la volontà di quasi tutti i candidati di concordarne una insieme, partendo da una assemblea comune, non pretendendo che ci si accodasse a chi aveva già deciso tutto in pochi, come Antonietta Martinez e chi l'ha candidata». L’attacco di Cotti nei confronti degli sponsor della Martinez non si ferma qui. «Non tutti gli aderenti hanno potuto presentare la loro candidatura a sindaco o a consigliere, sempre per la responsabilità di chi guida la lista di Martinez, che ha per mesi rifiutato di svolgere procedure aperte per la sua formazione, costringendo la lista di Emilio Floris a presentarsi prima di una assemblea comune, pena il restare tagliati fuori. La responsabilità di questa situazione è da attribuire interamente a chi manovra la lista di Martinez. Una minoranza all'interno della loro stessa lista». Un attacco a Serra e Corda che si è concluso con il suo endorsement per Floris. «Non solo ha una maggiore competenza, ma solo lui ha la reale intenzione di lavorare anche per riunire il movimento a Cagliari».
Gli iscritti, però, hanno scelto la Martinez. Che subito dopo le comunarie - ribattezzate «condominiarie» dal deputato di Sel Michele Piras - ha espresso la sua soddisfazione su Facebook. «Grazie a tutti i cittadini che hanno creduto in noi e ci hanno sostenuti in questa votazione. Ancora una volta voglio ringraziare tutti gli attivisti per il grande impegno e partecipazione». (al.pi.)
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