Turismo, obiettivo Svizzera
La Sardegna punta al mercato elvetico: nel 2015 gli arrivi sono stati 184mila
OLBIA. Per conquistare il cuore della Svizzera la Sardegna si prepara a un lungo e difficile corteggiamento. Il mercato turistico elvetico, ad alto potere di acquisto, ha tanti pretendenti in giro per l’Europa. Ma l'isola ha una chance in più rispetto ad altri corteggiatori. È la settima regione d’Italia più amata dagli svizzeri e nella sua offerta ha molti elementi con cui far innamorare i vacanzieri. Natura, enogastronomia, strutture di eccellenza. Deve però fare i conti con un turista esigente, che vuole un servizio di qualità e non ama le sorprese. L'identikit del vacanziere svizzero viene disegnato nel corso del focus organizzato dall'Unione regionale delle Camere di commercio. Una due giorni che oggi si sposta a Cagliari.
Numeri in crescita. L'aeroporto Costa Smeralda ha messo gli occhi sulla Svizzera da qualche tempo. I passeggeri trasportati sono passati dai 55mila del 2010 a 184 mila del 2015. «Un mercato che si è sviluppato in modo spontaneo e che adesso va guidato e potenziato – spiega Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar, la società di gestione dello scalo olbiese –. A oggi non c'è mai stata crisi e il tasso di crescita è stato del 22%. Sotto il profilo della destagionalizzazione è un mercato importante. Nel 2015 rispetto all'anno precedente gli arrivi nei periodi di spalla sono aumentati ad aprile del 15,7%, a ottobre del 24%. E un mercato abbastanza maturo per fare un salto nel collegamento, da stagionale ad annuale».
Svizzeri popolo di viaggiatori. A dirlo sono i numeri. Nel 2013 ha viaggiato l'87,5% degli svizzeri. Nel 2014 hanno fatto 21,2 milioni di viaggi con pernottamento, circa 3 a testa. 13 milioni con destinazione estera, circa 2 milioni in Italia. Al top tra le destinazioni estere la Germania, la Francia, l'Italia. Nel 2015 nelle strutture ricettive sarde sono stati ospitati 694mila273 svizzeri, per un tempo medio di permanenza di 5,3 giorni.
L’isola vista dalla Svizzera. «Tra i punti di forza della Sardegna c'è la sicurezza – spiega Fiorenzo Fassler, della “Smarket Sa” azienda di marketing turistico con sede a Zurigo –. Mai sentito in qualche tv che la Sardegna sia insicura. Sul mare e la natura poi non si discute. La Costa Smeralda è nota ma dà una percezione molto alta dei prezzi. Tra i punti di forza dell’isola c'è l'enogastronomia e tutto il tema della salute legato alla natura». Tra i nei la scarsa qualità dei trasporti. «Per venire qui abbiamo fatto Zurigo-Roma e nella capitale siamo rimasti sei ore prima di imbarcarci per Olbia – conclude Fassler –. Ovviamente la difficile accessibilità non favorisce la vacanza. Così come non aiuta se gli alberghi e i ristoranti sono aperti solo d'estate. Anche il trasporto pubblico non è percepito al top».
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