Pittalis accusa: «Governo assente»
La solidarietà dei partiti. Bianchi (M5S) lancia l’hashtag #iosonoconmaurizio
SASSARI. La politica si stringe a Maurizio Cadau. Da destra a sinistra è un coro unanime di condanna e solidarietà verso il vicesindaco di Belvì. «Non bisogna fermarsi alle parole di circostanza, ma liberare l'attività amministrativa dalle aggressioni di chi si pone al di fuori della normale e civile dialettica politica – scrive su Facebook l’ex governatore Ugo Cappellacci –. Occorre un'azione politica che non lasci sole le comunità e i loro rappresentanti e che li accompagni nel loro coraggio e nella loro azione quotidiana». Da Forza Italia si leva anche la voce del capogruppo in Consiglio regionale Pietro Pittalis. «La Sardegna non può essere ostaggio di quattro balordi che nell'ombra pensano di turbare la normale dialettica democratica – tuona l’esponente azzurro –. Non vorremmo che anche questa volta passata la fase delle dichiarazioni di rito, si ritornasse alla distrazione fino al prossimo attentato. Occorre isolare, catturare e punire in maniera esemplare chi sta dall'altra parte del mirino in cui ogni giorno sono inquadrati sindaci e amministratori pubblici. Lo Stato batta un colpo e dia una risposta seria, che non è solo questione di sicurezza, ma è anche e soprattutto invertire una tendenza alla desertificazione istituzionale dei territori, in nome di una finta spending review che non economizza nulla, e aumentare i presidi e gli spazi della democrazia nel territorio anziché lasciare sempre più soli i primi cittadini». «Esprimo solidarietà e vicinanz'a anche a nome dei Riformatori sardi a Maurizio Cadau amministratore serio e generoso – dichiara il consigliere regionale Luigi Crisponi –. Condanniamo con fermezza il gesto intimidatorio che annichilisce e destabilizza le fondamenta del rispetto civile e del quieto vivere nei nostri territori».
Anche il gruppo di Sel ha voluto mandare un messaggio di vicinanza al vice sindaco di Belvì, esponente di Fratelli d’Italia. «Non si possono esprimere a parole i sentimenti di sdegno e condanna per questo nuovo attentato ai danni di un amministratore locale – affermano i consiglieri regionali di Eugenio Lai, Francesco Agus, Daniele Cocco e Luca Pizzuto –, ennesimo gesto criminale di intimidazione nei confronti di chi giornalmente si espone e si impegna con passione, tra mille difficoltà, per il rispetto e la salvaguardia della sua comunità. Questa triste vicenda ci porta ancora una volta a sollecitare concreti ed immediati provvedimenti a tutela degli amministratori pubblici, spesso bersaglio della rabbia e del malessere che purtroppo sfocia spesso in atti vigliacchi e irresponsabili». Il deputato del Movimento 5 Stelle, Nicola Bianchi, lancia anche l’hashtag #iosonoconmaurizio. «Massima solidarietà all'amico Maurizio per il vile atto subito. Ti sono vicino e condanno fermamente questi atti da codardi. Continua avanti per la tua strada».
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