Iva scontata, i porti sardi non saranno più svantaggiati
CAGLIARI. Riguarda un’ottantina di porti turistici con oltre 19mila posti barca la norma, approvata dal Consiglio regionale che classifica i «marina resort» della Sardegna fra le strutture...
CAGLIARI. Riguarda un’ottantina di porti turistici con oltre 19mila posti barca la norma, approvata dal Consiglio regionale che classifica i «marina resort» della Sardegna fra le strutture ricettive all’aria aperta in cui si applicherà l’Iva agevolata del 10 per cento, mentre finora era del 22. «È un provvedimento di grande importanza per il turismo nautico regionale e per i porti turistici della Sardegna», è stato il commento dell’assessore al Turismo Francesco Morandi «ai quali dobbiamo guarda con grande attenzione». La norma interessa un comparto sui cui ruotano 3.600 buste paga, delle quali 3mila legate all’indotto e che ha un giro d’affari di circa 15 milioni, secondo le stime dell’assessorato. La norma riclassifica le strutture per la sosta e il pernottamento dei diportisti a bordo delle imbarcazioni e alla disposizione nazionali si erano già allineate le altre regioni sul Mediterraneo. In sostanza, senza l’ultima correzione i porti turistici sardi sarebbero stati svantaggiati rispetto agli altri nazionali.
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