Il provveditore: presto nelle carceri i nuovi direttori
UTA. «Ho avuto assicurazioni dal ministero e dal Dipartimento, a cui avevo inviato una segnalazione, che la questione del numero inadeguato di direttori nelle carceri sarde è considerata ormai...
UTA. «Ho avuto assicurazioni dal ministero e dal Dipartimento, a cui avevo inviato una segnalazione, che la questione del numero inadeguato di direttori nelle carceri sarde è considerata ormai improcrastinabile. Confido quindi in una rapida soluzione del problema in modo da garantire condizioni di maggiore efficienza all'intero sistema». È quanto ha detto il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria Maurizio Veneziano, in visita ufficiale ieri nel carcere di Cagliari-Uta, in un breve scambio di battute riferito dalla presidente dell'associazione «Socialismo Diritti Riforme» Maria Grazia Caligaris. Accompagnato dal direttore del carcere Gianfranco Pala, dalla vice comandante Barbara Caria e dal responsabile dell'Area educativa Claudio Massa, il provveditore ha visitato le diverse aree dell'istituto penitenziario. «Il sopralluogo a Cagliari – ha sottolineato – segue quelli effettuati a Sassari-Bancali e Oristano-Massama per valutare le problematiche dei singoli plessi. Nel complesso le condizioni sono buone, a parte il Padiglione destinato ai detenuti in regime di 41 bis che è del tutto in alto mare, essendo sottoposto a sequestro da parte dell'autorità giudiziaria».
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