I sindacati: proposte inaccettabili
Cgil, Cisl, Uil, Usb e Ugl ai lavoratori: «Respingete l’offerta dell’azienda»
OLBIA. I sindacati sono tutti sul piede di guerra, a cominciare dalle segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Ugl Trasporto aereo. Invitano i dipendenti a non firmare alcun accordo. «Ai lavoratori rivolgiamo l'invito a non aderire alle offerte sbagliate e fuori da ogni accordo di Meridiana, non dando alcuna disponibilità che non rientri nelle opzioni proposte dalle organizzazioni sindacali. Come è possibile che, mentre è aperta una trattativa sull'ingresso di Qatar Airways in Meridiana – scrivono in un comunicato congiunto – che pone tra l'altro due condizioni, contratto e esuberi, che richiedono il coinvolgimento per legge del sindacato, si debba assistere ad azioni unilaterali che incidono pesantemente sull'intera trattativa e in particolare sulla riduzione degli esuberi annunciati? Non si può quindi trattare sui criteri mentre Meridiana ne viola le premesse indispensabili».
I sindacati durante la giornata hanno contestato il ricorso al cosiddetto job posting, la ricerca di personale da spostare su Air Italy. Poi la decisione in serata dell’Azienda di interrompere le selezioni, ha un po’ cambiato questo scenario. «A seguito della nostra decisa presa di posizione Meridiana ci ha comunicato di aver sospeso le selezioni interne verso Air Italy – riferiscono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo –. Come sostenuto ad apertura di procedura nessuna mobilità interna può avvenire fuori dal confronto col sindacato. Questo comunque è un giusto atto di buon senso che pur lasciando aperti tutti i temi della vertenza evita di accrescere un livello di tensione dannoso alla trattativa».
Molto dura la presa di posizione della Usb di Meridiana. «È chiaro che l'Azienda sta trascinando lavoratori e sindacati verso lo scontro frontale. Gli argomenti utilizzati per giustificare il tutto sono pretestuosi»La Usb ha già annunciato per domani dalle 9, un presidio dei lavoratori all'hangar 4 dell'aeroporto di Malpensa. Anche se in questo caso, visto la sospensione delle convocazioni di alcuni dipendenti di Meridiana «per la firma della proposta di lavoro in Air Italy, non è detto che il presidio si farà.
Non meno tenero Marco Bardini per Ali-cassintegrati Meridiana. «La più grave crisi aziendale italiana rischia di chiudersi col più grande licenziamento di massa». In un mercato in forte crescita e in cui i sardi sono prigionieri a causa di un trasporto aereo sottodimensionato rispetto alle reali esigenze di mercato – aggiunger Bardini – Meridiana anzichè assumere licenzia».
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