Brigata, via alla missione in Libano
I Sassarini hanno preso il comando del settore ovest delle forze Unifil
SASSARI. La Brigata Sassari è subentrata alla Brigata alpina Taurinense al comando dell’operazione Leonte nella missione Unifil, la Forza di interposizione delle Nazioni Unite nel Sud del Libano. Il generale Luciano Portolano, capo missione e comandante delle forze Onu nel Libano meridionale, ha coordinato la cerimonia di passaggio di responsabilità tra i generali Franco Federici e Arturo Nitti. La cerimonia si è svolta alla presenza del capo di stato maggiore, il generale Claudio Graziano, che ha sottolineato i tratti distintivi della missione, il generale Graziano si è rivolto ai Dimonios, definendoli «soldati molto apprezzati per il coraggio e la determinazione. La forte coesione della Brigata è stato sempre un fattore determinante per il successo delle operazioni in patria e nelle missioni all’estero». La Brigata Sassari, alla sua prima missione in Libano con i colori delle Nazioni Unite, assume il comando del settore Ovest di Unifil in cui operano 3.700 caschi blu di 12 nazioni. Del contingente multinazionale fanno parte mille militari italiani, metà dei quali della Brigata Sassari.
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