Tirrenia, sulle navi si mangia sardo
La compagnia: valorizziamo i prodotti locali. Ogni mese ricette e piatti diversi
OLBIA. Un’impresa sarda, con sede a Cagliari, con 400 lavoratori sardi e un impatto economico sull’isola di particolare rilievo. Con questi parametri l’amministratore delegato di Tirrenia Cin presenta a bordo della motonave Athara la «svolta nell’ospitalità» battezzata “Sapori di Sardegna”. «Tirrenia ha scelto di valorizzare il legame con il territorio sardo facendo delle proprie navi delle ambasciatrici dei valori della Sardegna, attraverso l'incontro con una gastronomia ricca, peculiare e autentica», ha detto Massimo Mura.
Nei prossimi giorni e per tutta la stagione anche a bordo di Tirrenia (dopo la sperimentazione sulle navi Moby dello scorso anno, tutte del gruppo Onorato Armatori) l'enogastronomia sarda in collaborazione con Ligabue, gruppo leader internazionale nell'eccellenza e autenticità della ristorazione e con la piattaforma dedicata generata dal Cipnes (consorzio industriale di Olbia), piattaforma polifunzionale per lo sviluppo delle filiere produttive delle Sardegna articolata su un programma di marketing territoriale, percorsi formativi e di valorizzazione delle attività produttive attraverso focus sulle filiere dell’agroalimentare, artigianato artistico e distretto nautico.
Il progetto della compagnia di navigazione è dedicato alle aziende sarde (dodici quelle finora coinvolte) che forniscono i prodotti tipici del territorio che caratterizzano i menù a bordo della flotta Tirrenia.
Nella nuova filosofia gastronomica di Tirrenia, da maggio a ottobre, ogni mese sarà dedicato ad un prodotto: nell’ordine, formaggi e salumi, bottarga, pane e pasta, ambiente, vini e distilati, dolci. Ogni mese ci sarà un piatto che esalta un prodotto e una ricetta. Gli ospiti troveranno a bordo dei flyer con ricette, curiosità e caratteristiche dei prodotti.
«Con Sapori di Sardegna – spiega Pietro Manunta, presidente di Tirrenia Cin – ci siamo dati tre obiettivi: il primo è qualificare sempre di più l’offerta a bordo delle nostre navi per dare agli ospiti il massimo comfort, il secondo legare sempre di più Tirrenia ai valori della Sardegna, il terzo essere il vettore privilegiato di questa terra meravigliosa. La nostra scelta di promuovere l'enogastronomia e l’agroalimentare sardi è un'opzione fondamentale, un segno di qualificazione della vita a bordo».
Carlo Cambi, critico gastronomico della trasmissione La prova del cuoco (Rai 1), spiega le ricette e osserva: «Per chi sale a bordo è anche il felice incontro con sapori autentici. Offrire ai tavoli di Tirrenia i profumi, le ricette e i sapori dell'isola fa del viaggio in nave un'esperienza».
Il gruppo Onorato Armatori è primo al mondo per numero di letti e primo in Europa per capacità passeggeri, occupa fino a 4.000 dipendenti, tutti italiani, inclusi gli stagionali. Con le tre compagnie, il gruppo Onorato collega Sardegna, Sicilia, Corsica, Arcipelago Toscano e Tremiti con 47 navi, tutte bandiera italiana, con 41.000 partenze per 30 porti programmate per il 2016. (gpm)
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