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Regione: bene le rotte di Alitalia

Regione: bene le rotte di Alitalia

Deiana: ma Meridiana resta strategica. Boeddu, Filt Cgil: strategia sbagliata

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CAGLIARI. Sui cieli del Nord dell’isola soffiano ancora i venti della tempesta. Ryanair sembra lontana da un ritorno. Alitalia sembra l’unica a voler investire sui cieli sardi. Ma lo sbarco della ex compagnia di bandiera ha scatenato la polemica. Si è parlato di guerra dei cieli, di guerra del Golfo dentro gli aeroporti sardi. Meridiana è a un passo dall’entrare nell’orbita del Qatar. Ethiad, che controlla Alitalia, è la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi.

Ma la Regione ridimensiona la polemica. «In una regione che patisce i limiti dell’insularità come la Sardegna, qualunque incremento dell’offerta di trasporto aereo non può che essere salutato con favore – dice l’assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana – . Una libera e sana competizione genera dinamiche virtuose, riguardo sia alle opportunità di mobilità sia alle condizioni di favore per i passeggeri». Ma Deiana mantiene un perfetto equilibrio. «La Regione ha sempre riconosciuto il fondamentale ruolo che Meridiana potrà e dovrà continuare a giocare nello scenario dei futuri trasporti aerei nazionali e in particolare nei collegamenti da e per la Sardegna. Meridiana resta un valore aggiunto per la Sardegna. Le due cose dal nostro punto di vista non sono in antitesi. La situazione del mercato e delle scelte di una compagnia non fanno cambiare il nostro atteggiamento nei confronti di Meridiana. La nostra interlocuzione con il governo e la nostra attenzione verso quella vertenza restano massime. Per questo motivo la Giunta, insieme al Governo, ha da tempo e con decisione sostenuto la via dell’individuazione di una forte partnership internazionale “in grado di rafforzare e rilanciare l’operatività della compagnia olbiese, riconoscendo a tale connubio un’importanza strategica decisiva e attribuendogli grandi potenzialità positive, non solo per il settore aeronautico ma anche per lo sviluppo economico di tutto il territorio».

Ma non tutti condividono le scelte della Regione. Il segretario della Filt Cgil Arnaldo Boeddu avanza molti dubbi sulle scelte portate avanti in questi mesi. Critica in particolare le scelte fatte dai manager della Sogeal. «I voli di Alitalia per la stagione estiva al netto di quelli che deve garantire in continuità territoriale sono poca cosa – afferma Boeddu –. Anzi sono una beffa e una presa in giro per i sardi». Boeddu sostiene che saranno tagliati anche 20 stagionali. «Malgrado gli annunci, non verranno chiamati al lavoro. E ci sarà un effetto negativo anche sui livelli occupativi del personale di ruolo una volta terminati i tre mesi estivi. Nel 2010 si era presentato lo stesso schema. Con l’arrivo massiccio di Alitalia e le dichiarazioni trionfali della Regione. Anche nel 2010 si sono annunciati i voli Alitalia da Alghero e diretti per Barcellona, Bruxelles e Parigi. Anche in quella occasione l'annuncio delle rotte si svolse in un clima di grande soddisfazione se non addirittura di euforia ma, come poi sia andata a finire, lo sanno anche le pietre. Alitalia ad Alghero ha smobilitato l'intero nucleo tecnico, solo parzialmente ricostituito con due tecnici totalmente insufficienti per la copertura di tutti i voli, e licenziato tutto il personale di ruolo con sede di lavoro Alitalia».

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