Meridiana, a piccoli passi verso l’accordo
Possibili riduzioni degli esuberi attraverso corsi per i piloti. Hangar, tecnici in servizio da lunedì
OLBIA. Dicono i sindacati che quella di ieri è stata una giornata positiva, con i primi passi (concreti) fatti da Meridiana per la riduzione degli esuberi, 955 in tutto, il 60% della sua forza lavoro. Una bozza d’accordo è stata trovata, fra Roma e Olbia, sui piloti (142 dichiarati in esubero su 205), sul call center (27 in esubero su 97) e sulle manutenzioni (75 in esubero su 291). Ma proprio su quest’ultimo settore, dopo l’intesa nella capitale di due giorni fa e l’assemblea che l’ha ratificata ieri mattina, in serata è nato un giallo. L’accordo prevedeva che i lavoratori, in sciopero da due settimane, rientrassero al lavoro in cambio dell’impegno dell’azienda a ricercare soluzioni alternative ai licenziamenti. I lavoratori hanno detto sì, spiegando che in assenza di novità positive avrebbero comunque ripreso a protestare fuori dall’hangar e annunciando che sarebbero tornati in servizio da lunedì prossimo. In un secondo momento, l’azienda ha poi chiesto che già da oggi tornassero al lavoro e, «per chi fosse disponibile, anche nel week end», perché «ciò permetterebbe di incidere sul ritardo accumulato» nell’assistenza a 4 aerei fermi nell’hangar. «Abbiamo preso un impegno, l’azienda non può cambiare linea ogni ora. Torneremo al lavoro lunedì» hanno risposto i lavoratori. Che hanno incassato l’appoggio alla loro lotta anche del deputato Michele Piras (Sinistra italiana), che ha presentato un’interrogazione al ministro del Lavoro in cui chiede un intervento perché Meridiana ritiri i licenziamenti. Sempre ieri ci sono stati altri due incontri. Uno sul call center, settore che cura bene non solo l’assistenza telefonica ai passeggeri ma anche le campagne social della compagnia. Un settore delicato, con molti giovani e molte donne, in cui gli esuberi dichiarati sono 27 su 97. Un colpo molto duro da assorbire e gestire socialmente, per i lavoratori e per Olbia. Meridiana ha annunciato che gli esuberi possono essere cancellati, con una diversa articolazione dei contratti per l’estate (periodo di punta) e l’inverno. La nuova proposta di lavoro sarà inviata ai dipendenti.
Un altro incontro è stato fatto sui piloti, categoria che quando Meridiana formalizzerà l’accordo con Qatar Airways non avrà più alcun esubero. L’azienda ha chiesto che i piloti facciano subito i corsi per pilotare i Boeing 777 (cargo) e i Boeing 737 e 767 per l’estate; in tutto, almeno 34 piloti, ma il numero è destinato a salire.
«Un primo passo fondamentale che potrebbe portare al superamento degli esuberi dei piloti» dice Nino Cortorillo (Filt Cgil). «Si registrano alcuni primi apprezzabili passi avanti, anche se il cammino rimane ancora lungo» dice Ivan Viglietti (Uilt). «C’è stato un cambiamento di passo dell’azienda, ma è solo l’inizio per la soluzione degli esuberi e tutti auspichiamo soluzioni alternative ai licenziamenti anche per le altre categorie» dice Nicola Contini (Ugl).
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