Pigliaru: visibilità e affari in tutto il mondo
Il governatore entusiasta dell’intesa: «I nostri artisti ora potranno sfruttare tutte le loro potenzialità»
MOGORO. In questi periodi di polemiche, le soddisfazioni per il presidente della Regione non sono tante. Ieri Francesco Pigliaru ha trascorso una mattinata serena a Mogoro, dove ha orgogliosamente rivendicato la paternità della sua amministrazione nell’accordo con Amazon che apre le porte del mondo agli artigiani sardi: «È importantissimo perché siamo riusciti a realizzare l’idea che abbiamo annunciato due anni fa. Abbiamo approfittato della presenza di Amazon nell’area di Cagliari, questo ha dato continuità di ragionamenti».
Qui Pigliaru si è concesso un riferimento polemico alle accuse di Cagliaricentrismo rivolte alla sua Giunta: «Una società come Amazon si è interessata alla Sardegna perché c’è Cagliari con i suoi servizi. Ma di questa scelta beneficiano anche le altre zone dell’isola».
Tornando alle ricadute positive sull’artigianato, il presidente della Giunta ha sottolineato un aspetto: «Noi abbiamo ampie produzioni in piccola scala, ma di altissima qualità che fanno fatica a trovare i mercati a un prezzo tale da remunerare il lavoro. Gli artigiani spesso sono obbligati a vendere a un mercato molto piccolo, quello sardo, che qualche volta si allarga durante l’estate ai turisti. Sono produzioni che hanno un potenziale molto alto. L’e-commerce è la risposta giusta. Oggi questi artigiani sono visibili non più solo nel proprio paese o per i turisti di passaggio, ma sono visibili in Italia, in Inghilterra, in Germania e, tra pochi giorni, negli Stati Uniti».
Altrettanto entusiasta e forse anche di più, l’assessore regionale al Turismo e artigianato, Francesco Morandi: «Oggi festeggiamo uno degli eventi più importanti e il tassello fondamentale di un progetto ambizioso di valorizzazione dell'artigianato artistico, tradizionale e di design della Sardegna. Attraverso l'e-commerce stiamo presentando al mondo prodotti di straordinaria qualità, che raccontano la nostra regione e una storia profonda».
Un cammino che è appena iniziato: «La Regione - ha aggiunto Morandi -, che ha accompagnato gli artigiani verso questo importante traguardo, proseguirà l'azione con misure di promozione, assistenza tecnica e creando opportunità di commercializzazione su una serie di altri canali, tra cui i nuovi shop Sardegna negli aeroporti regionali».
La scelta di Mogoro come rampa di lancio dell’accordo con Amazon ha fatto la felicità del sindaco Sandro Broccia, che l’artigianato lo conosce bene essendo stato a lungo segretario della Cna: «Il presidente ci ha emozionato e inorgoglito scegliendo il nostro Comune e questa sede per presentare il progetto. Qui si svolge la più importante mostra sull’artigianato artistico in Sardegna oggi, con questa operazione, capiamo che dobbiamo essere bravi a vendere. Anche se la Regione ci deve aiutare. Con questa scelta il presidente ha fatto uno spot per il nostro artigianato, ma non per quello di Mogoro: per quello che ospitiamo tutti gli anni nel mese e mezzo della mostra dell’artigianato artistico. Naturalmente è solo l’inizio. Noi abbiamo 10mila visitatori alla fiera. Quando vedono i nostri prodotti restano allibiti e comprano. Allora bisogna farlo sapere a tutti di cosa sono capaci i nostri artigiani». (r.pe.)
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