Ryanair, Bruno fiducioso a caccia di nuovi alleati
ALGHERO. A due giorni dal blitz nel quartier generale di Ryanair, a Dublino, Mario Bruno prova a fare massa critica. L’unica buona notizia che il sindaco di Alghero ha riportato dall’Irlanda, dove è...
ALGHERO. A due giorni dal blitz nel quartier generale di Ryanair, a Dublino, Mario Bruno prova a fare massa critica. L’unica buona notizia che il sindaco di Alghero ha riportato dall’Irlanda, dove è andato insieme al sindaco di Sassari, Nicola Sanna, è che la compagnia low cost non ha cambiato idea rispetto a quanto detto in questi mesi sino allo sfinimento: se salta l’aumento da 2 euro e mezzo a biglietto della tassa d’imbarco, Ryanair conferma di voler restare ad Alghero, a Cagliari e in qualsiasi altro aeroporto in cui si dovesse concretizzare questa eventualità. In pratica la partita è nelle mani del governo, e allora Bruno cerca di mettere insieme tutti gli attori istituzionali, economici e sociali dell’isola per provare a fare pressione sul premier Matteo Renzi e sul ministro Graziano Delrio. A dire il vero i vertici di Ryanair, nel summit di due giorni fa, hanno fatto presente che esistono anche altre criticità, ma hanno assicurato a Sanna e Bruno di essere pronti a lavorare insieme per risolvere ogni questione. «Hanno confermato che la conditio sine qua non è la cancellazione di quell’aumento – precisa Bruno – tutto il resto sono condizioni ottimali alle quali potremo lavorare». Senza perdere troppo tempo, ovviamente, perché a metà giugno Ryanair programma il suo inverno e se Alghero vuole rientrare nei piani degli irlandesi deve avere pronto per allora un business plan.
Intanto Mario Bruno, per niente intenzionato a stare ad aspettare, carica l’agenda di appuntamenti dedicati a questa vicenda e prova a stilare un cronoprogramma insieme a Enac, Sogeaal, Regione, imprenditori e sindacati. Ieri mattina il sindaco ha annunciato tramite facebook che avrebbe incontrato Enac. È probabile che abbia avuto un confronto con il presidente nazionale dell’Ente nazionale di aviazione civile, Vito Riggio, avvistato in città da un paio di giorni. Sull’incontro incombe il massimo riserbo. «Ho ricevuto telefonate da Bosa, Nuoro, Oliena e da molte altre parti – prosegue Bruno – per questo mi sto confrontando con l’Anci regionale per coinvolgere tutti in qualche iniziativa, questa non è una vertenza che riguarda solo Alghero o il suo territorio». Lunedì, insieme a Nicola Sanna, incontrerà il vicepresidente della Regione, Raffaele Paci. E ieri sera ha già incassato l’apprezzamento e l’invito ad andare avanti da parte degli imprenditori algheresi.
Più prudente l’atteggiamento di Sogeaal. «Non spetta a me esprimere giudizi sulle iniziative della politica, non l’ho mai fatto e non intendo iniziare ora», è il commento lapidario del direttore generale, Mario Peralda. Mario Bruno professa ottimismo. «Anche oggi ho avuto la chiara conferma che la volontà del governo è di annullare l’aumento di quella tassa e di farlo nei tempi necessari per scongiurare l’addio di Ryanair», ribadisce il sindaco. «Col sindacod i Sassari, chiederemo un altro incontro a Delrio – annuncia – vogliamo continuare a premere, non lasciamo che sulla vicenda si spengano i riflettori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
