Equitalia, le rate sono riammesse
Il deputato Sanna (Pd): «Entro maggio i contribuenti dovranno fare la domanda»
CAGLIARI. C’è una possibilità in più per i contribuenti che ancora non hanno saldato i conti con Equitalia, ma sarà chiusa fra poche settimane, entro la fine di maggio. Riguarda, in particolare, chi negli ultimi tre anni prima del 15 ottobre 2015 era stato ammesso alla rateizzazione della cartella senza poi però riuscire a rispettare le scadenze fino a essere escluso dal beneficio. «Ora è possibile rientrare nel piano di rientro», ricorda il deputato del Pd Francesco Sanna, che a suo tempo aveva ottenuto il via libera a un emendamento di salvataggio dei contribuenti nell’ultima Legge di stabilità nazionale. Però c’è un problema – scrive il deputato – «a conoscere la norma speciale sono solo gli addetti ai lavori, mentre molti piccoli contribuenti non la conoscono». Con un’interrogazione al Governo, il deputato chiesto al ministero dell’Economia la possibilità di prorogare la scadenza di fine mese e anche «promuovere, attraverso l’Agenzia delle entrate, una campagna d’informazione per mettere al corrente i cittadini di quanto previsto dalla Legge di stabilità.
I benefici. Prima di tutto, uno sconto dal 40 fino al 50 per cento sull’importo della cartella esattoriale sospesa. Poi l’immediato blocco dei pignoramenti in corso e infine potrà ripartire la rateizzazione bloccata. La norma speciale può essere applicata solo per le imposte dirette (Irpef, Ires, Irap, addizionali comunali e regionale) non pagate o pagate solo in parte che sono state accertate dal fisco e su cui non è stato aperto contenzioso con l’amministrazione finanziaria.
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