Capelli, Cd: «L’ergastolo per fermare il femminicidio»
CAGLIARI. La pena dell’ergastolo come deterrente per il femminicidio. È la proposta rilanciata dal deputato Roberto Capelli del Centro democratico, che all’inizio della legislatura, nel 2013,...
CAGLIARI. La pena dell’ergastolo come deterrente per il femminicidio. È la proposta rilanciata dal deputato Roberto Capelli del Centro democratico, che all’inizio della legislatura, nel 2013, insieme a Bruno Tabacci, aveva presentato alla Camera, «anche questa strada legislativaa per contrastare il fenomeno». Proposta composta da soli tre articoli che intervengono su altrettanti del Codice penale, con appunto la previsione della condanna all’ergastolo per chi «uccide persone legate all’omicida nel presente o nel passato da matrimonio o da relazione affettiva, con la possibilità di arrivare anche all’isolamento diurno in carcere oltre alla detenzione a vita e pene più severe anche per chi provoca lesioni alla vittima della persecuzione». Secondo Roberto Capelli, «bisogna ripartire da questa proposta, cercando di arrivare finalmente a ottenere un buon risultato normativo che non ha colore politico, ma che sia un deterrente reale. Se c’è l’impegno di tutti i partiti, la proposta può essere approvata in appena due settimane».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google