Una bolletta che arriva dal passato
Per molti è solo la voce principale sul fondo dell’ultima bolletta. Un salasso che corrisponde, in media, a 151 euro per famiglia. Il conguaglio regolatore, invece, è lo spiacevole ricordo di un...
Per molti è solo la voce principale sul fondo dell’ultima bolletta. Un salasso che corrisponde, in media, a 151 euro per famiglia. Il conguaglio regolatore, invece, è lo spiacevole ricordo di un passato in cui la bolletta dell’acqua era solo un fugace imprevisto da nascondere in un cassetto in attesa che fossero i comuni a risolvere i pagamenti. Quando andava bene. Quando andava male, la bolletta passava in cavalleria e nessuno se ne preoccupava. Fino a poco tempo fa. Da qualche giorno Abbanoa ha deciso di far rientre i pagamenti utilizzando la forma del conguaglio regolatore che è una parte della tariffa che riguarda costi sostenuti in passato, quando veniva applicata una quota inferiore rispetto alla media nazionale che non consentiva di coprire i costi di gestione. In numeri, si tratta di una differenza di 106 milioni e 700mila euro tra quello che Abbanoa ha speso per il servizio e quello che ha incassato negli anni compresi tra il 2015 e il 2011. Una differenza quantificata dall’Ente di ambito che deve rientrare nelle casse del gestore delle acque sarde. (c.z.)
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