La Nuova Sardegna

Renzi ridimensiona le amministrative e “salva” il governo

di Gabriele Rizzardi

Per il presidente del Consiglio la partita vera è il referendum Chiusura della campagna a Napoli e nel capoluogo emiliano

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ROMA. «La campagna elettorale è importante per la città e non per il governo. Per il governo sono importanti altri momenti, come quelli del referendum. E io sono disponibile a mettermi in gioco. Se si perde si va a casa ma intanto si vince». Alla vigilia del voto, Matteo Renzi torna a mettere le mani avanti e spiega che il risultato delle elezioni comunali non inciderà sul governo.

La partita vera è quella del referendum e il premier lo dice prima a Napoli, dove chiude la campagna elettorale di Valeria Valente, e poi lo ripete a Bologna, dove vola nel pomeriggio per sostenere la candidatura di Virginio Merola. Nella consueta enews, Renzi torna a parlare delle elezioni amministrative: «Come abbiamo detto in tutte le salse non è un voto sul governo, ma sicuramente è molto importante per scegliere il futuro della propria città. Ci vogliono sindaci onesti, capaci di tappare le buche, ma anche di dare un orizzonte alle proprie comunità. Il Pd ha messo in campo molti candidati autorevoli, come Piero Fassino, e gente che ha saputo gestire grandi eventi come Beppe Sala o Roberto Giachetti».

A Napoli va in scena anche la “pace” tra Valeria Valente e Antonio Bassolino. Una tregua sugellata da una stretta di mano tra i due e dal saluto di Renzi all’ex primo cittadino: «Voglio ricordare la sua esperienza di sindaco dal 1993 al 2000». Il segretario del Pd ha esortato il popolo Dem a compiere l’ultimo sforzo, nelle ultime ore di campagna elettorale, per trascinare la Valente al ballottaggio. «Valeria sarà il prossimo sindaco di Napoli», ha detto Renzi, che ha ribadito l’impegno del governo a favore della città, un impegno già testimoniato dalla presenza nei giorni scorsi dei ministri Franceschini, Orlando, Martina.

«Andiamo a vincere, meglio se al primo turno. Ma non c’è nulla di male a vincere al ballottaggio». Acclamato come una star, Matteo Renzi è arrivato nel pomeriggio alla Festa dell’Unità di Bologna per lanciare la volata a Virginio Merola che corre per il secondo mandato. Consapevole che chiudere la partita già domenica sarà molto difficile, il premier ha comunque esortato tutti «ad andare porta a porta» in queste ultime ore di campagna elettorale per aiutare Merola a vincere subito, non risparmiando attacchi alla Lega e al Movimento 5 Stelle. «Salvini voleva mettere in crisi il centralino di Bologna e ha sbagliato numero. Non solo, ha sbagliato mestiere, ma questa è un’altra storia...» dice il premier, che tre giorni fa ha chiuso a Roma la campagna elettorale di Giachetti e ieri sera è andato a Rimini e Ravenna (dove è stato contestato dai lavoratori della chimica) per tirare la volata ai candidati dem.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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