Un anno di violenza, tra minacce e atti intimidatori
Prima le scritte intimidatorie nei confronti degli amministratori comunali, poi le minacce sui muri del paese contro un’assistente sociale, infine il fuoristrada di un’altra assistente sociale e...
Prima le scritte intimidatorie nei confronti degli amministratori comunali, poi le minacce sui muri del paese contro un’assistente sociale, infine il fuoristrada di un’altra assistente sociale e dipendente del Comune, divorato dalle fiamme. La cronaca dell’ultimo anno di attentati e minacce a Fonni non è priva purtroppo di tappe e tristi episodi. Il mese di fuoco era stato quello di agosto dell’anno scorso. In quelle settimane, infatti, in paese era successo di tutto. Il primo atto, di questa catena, era stato la comparsa su un muro del paese di alcune scritte intimidatorie nei confronti del Comune. Nessun riferimento specifico ad assessori o a funzionari comunali, in quel caso, ma restavano comunque un messaggio sgradevole. A quelle scritte, nell’arco di poco tempo, erano seguite altre due intimidazioni. Sempre sui muri del paese era stata minacciata e ingiuriata un’assistente sociale, e dopo qualche giorno i malviventi avevano alzato decisamente il tiro incendiando il fuoristrada Suzuky di un’altra assistente sociale del Comune. Anche in quelle occasioni, la reazione del paese era stata immediata e decisa e i fonnesi si erano stretti attorno alle professioniste prese di mira. (v.g.)
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