Spari contro la casa abitata dai rom
Samassi, esplose alcune fucilate verso una finestra e bruciata la Ford Fiesta
SAMASSI. Fucilate, nella notte, contro una casa dell’ente Acque Sardegna attualmente occupata abusivamente da una famiglia di etnia rom. Chi ha sparato ha avuto anche il tempo di dare fuoco a una Ford Fiesta della stessa famiglia nomade.
Il fatto è accaduto intorno all'una del mattino in località Pimpisu, lungo la strada provinciale 60. Le fucilate non hanno causato danni alle persone all’interno della casa, che dormivano nelle stanze non colpite dai colpi di arma da fuoco. La stanza in cui sono arrivate le fucilate non era abitata. Era diventata una sorta di ripostiglio in cui venivano ammassate le cose. Ma nel momento in cui i malviventi sono entrati in azione la famiglia dormiva all’interno dell’abitazione, anche se nelle stanze a ccanto a quella presa di mira dai malviventi.
L’auto è stata danneggiata in parte dal fuoco. Le fiamme che stavano bruciando l’auto sono state subito spente dai componenti la famiglia rom. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Sanluri che adesso indagano sull’accaduto. Si cerca di capire se dietro l’atto intimidatorio ci sia un dissidio tra la famiglia rom e gli attentatori o se dietro l’atto violento ci sia un fenomeno di intolleranza verso la famiglia che occupa lo stabile dell’ente Acque Sardegna. Saranno le indagini dei carabinieri a chiarire i controni della vicenda. (l.on)
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