Il dibattito sul web tra critiche e ironia
SASSARI. La piazza virtuale si divide sul divieto di compiti per l’estate. Sul web c’è chi plaude al sindaco, ma c’è anche chi lo invita a occuparsi del paese anzichè delle scuole. «Adesso i sindaci...
SASSARI. La piazza virtuale si divide sul divieto di compiti per l’estate. Sul web c’è chi plaude al sindaco, ma c’è anche chi lo invita a occuparsi del paese anzichè delle scuole. «Adesso i sindaci interferiscono con la didattica nazionale? Non siamo messi bene», sostiene Luca. «Io dico al sindaco di fare bene il sindaco e di occuparsi di cose di sua competenza e lasci fare agli insegnanti il loro mestiere – scrive Gabriella –. Sindaco, fa ordinanze anche per stabilire che cure devono prescrivere i medici di base?». Addirittura c’è chi pubblica una falsa ordinanza in cui un primo cittadino intima a tutti gli abitanti del paese di essere ricchi. «Atteso che gli abitanti del comune in assenza di lavoro risultano essere più disoccupati, accertato che i redditi alti consentono una vita più agiata e felice – si legge nel post di Alessandro – il sindaco ordina a tutti i compaesani di essere più ricchi. I trasgressori alla presente ordinanza, ancorché poveri e senza un soldo, dovranno pagare 50 euro per ogni giorno di mancata ricchezza». Ma al di là dei commenti ironici sono tanti gli utenti Facebook che sulla pagina della Nuova hanno fatto un plauso pubblico a Luciano Barone. «Penso che il sindaco sia una persona estremamente intelligente oltre che competente – scrive Ramona –. Basterebbe informarsi sul modello scolastico finlandese il quale, non solo non prevede compiti per le vacanze; non li prevede proprio!». «Un mito – aggiunge Margherita –. La vacanza è vacanza! Con i compiti da fare, che vacanza è?». (al.pi.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google