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Il Pci sardo riparte sabato da Ghilarza

GHILARZA. La sezione sarda del Partito comunista italiano riparte da Ghilarza. La cittadina che fu di Antonio Gramsci, fondatore del Pci, ospiterà sabato 18, alle 10, l’assemblea costituente per la...

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GHILARZA. La sezione sarda del Partito comunista italiano riparte da Ghilarza. La cittadina che fu di Antonio Gramsci, fondatore del Pci, ospiterà sabato 18, alle 10, l’assemblea costituente per la rifondazione dal partito.

«Sono invitati tutti gli iscritti, i compagni e i cittadini che vogliono riconoscersi nel partito», spiega Giommaria Deriu, portavoce dell’assemblea costituente, «un partito che si propone di ripartire dalla storia e da quel grande patrimonio politico e culturale lasciato dal Pci, e dei suoi grandi leader: da Gramsci a Togliatti e Berlinguer».

L’appuntamento è stato fissato alla Torre aragonese e la giornata seguirà un programma che inizia alle 10.15 con l'apertura dei lavori e l'elezione dei membri della presidenza dell' assemblea. Una volta eletti i responsabili della presidenza, si passerà alla relazione introduttiva a cui seguirà un dibattito che si concluderà con la presentazione, e la conseguente votazione, degli emendamenti alla tesi e allo statuto. Poi, la votazione delle tesi congressuali e dello statuto e la conseguente elezione dei delegati che rappresenteranno la Sardegna all'assemblea costituente nazionale.

All’assemblea potranno partecipare tutti gli interessati alla fase costituente mentre il voto sulle tesi, sullo statuto e sui delegati all'assemblea nazionale è riservato agli iscritti.

Prenderà parte ai lavori Luca Cangemi, membro del coordinamento nazionale per la ricostruzione del Pci.

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