Soru: l’Europa scelga da che parte stare
«Il referendum sulla Brexit è stato un grave errore politico. È rassicurante che la nostra Costituzione non preveda referendum sui trattati internazionali. La scelta che ha fatto la maggioranza dei...
«Il referendum sulla Brexit è stato un grave errore politico. È rassicurante che la nostra Costituzione non preveda referendum sui trattati internazionali. La scelta che ha fatto la maggioranza dei cittadini britannici ricade su 500 milioni di cittadini europei. Il divorzio preoccupa perché è un processo di frammentazione di un Paese che si è svegliato diviso: i giovani hanno votato per il “remain”, gli anziani si sono schierati per la Brexit. Ci sono anche Irlanda del Nord e Scozia da una parte e la maggioranza degli inglesi dall'altra. Questa frammentazione è pericolosa perché non ne conoscono le conseguenze. Nel passato è stata la divisione a provocare i disastri del novecento. Dobbiamo pensare a quale Europa lasciamo ai giovani. Chi divide e separa si assume la colpa di togliere ai ragazzi un futuro di pace e speranza», così in una nota l'eurodeputato Renato Soru che conclude, «l'Inghilterra ha dimenticato la storia del novecento e la sua vocazione antifascista facendosi entusiasmare da pericolose ondate isolazioniste».
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