La Nuova Sardegna

portovesme

Cantiere Enel, niente stipendi

di Tamara Peddis

Due mesi di arretrati per gli operai della ditta Fratelli Locci

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PORTOVESME. Senza stipendi da oltre due mesi e tredicesime che alcuni operai non percepiscono dal 2008. I lavoratori della ditta iglesiente Fratelli Locci, impegnati nel cantiere Enel di Portovesme, dichiarano lo stato di agitazione. Ieri mattina davanti ai cancelli dell'azienda di energia elettrica, gli 11 operai impegnati nei lavori del carbonile Enel si sono riuniti in assemblea straordinaria con le segreterie sindacali di Filcem Cgil e Uiltec Uil per denunciare il continuo mancato rispetto degli accordi da parte della ditta. «La mancanza dei diritti minimi dei lavoratori – scrivono in una nota le segreterie sindacali – sono solo una parte delle problematiche che più volte abbiamo chiesto venissero risolte (mancanza della mensa, degli spogliatoi, vestiario di sicurezza) alle quali si aggiungono il mancato pagamento degli stipendi e delle tredicesime mensilità che in alcuni casi non vengono erogate dal 2008». Dopo diversi incontri in Confindustria, negli ultimi tre anni sono stati firmati accordi con l'obiettivo di tutelare i lavoratori e allo stesso tempo salvaguardare la continuità imprenditoriale della ditta. Azioni effettuate in coordinamento con la direzione aziendale dell'Enel che, «a parole – scrivono i sindacati – si è sempre mostrata mediatrice tra le parti, ma nel concreto non ha mai voluto che la situazione si risolvesse definitivamente». Secondo i sindacati l'Enel non ha il coraggio di andare avanti su questa strada. La ditta fratelli Locci, con sede nella zona industriale Sa Stoia di Iglesias, negli ultimi vent'anni in Sardegna, si è occupata principalmente di trasporti, estrazioni minerarie movimento terra e costruzioni stradali, ha partecipato alla bonifica della zona industriale di Portovesme e all'esecuzione di importanti opere pubbliche in tutta l'Isola. La ditta da tempo lavora anche in Marocco tramite la società Fratelli Locci Marocco Sarl. Negli ultimi anni come tante altre imprese del Sulcis Iglesiente si è aggravata la sua posizione debitoria nei confronti dell'erario. Nel tempo sono aumentati anche i problemi finanziari con gli istituti di credito a causa delle scarse commesse sul mercato nazionale. La ditta Fratelli Locci è passata da un fatturato di 20 milioni di euro nel 2009 a 5 milioni nel 2015. I dipendenti, che negli anni passati superavano anche le 200 unità, attualmente sono meno di 100.

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