Zedda vara la squadra: la Marras confermata vice
Nominati i nove assessori: 5 al Pd, due ai sardisti, uno a testa a Sel e alla Base Il dem Guido Portoghese eletto all’unanimità presidente del Consiglio
CAGLIARI. Al via lo Zedda II: cinque assessori al Pd, due ai sardisti, uno a Sel e uno alla Base. A un mese dalla vittoria alle elezioni senza passare dal ballottaggio ieri il sindaco di Cagliari ha prestato giuramento davanti al Consiglio comunale e ha presentato la sua squadra. La prima seduta consiliare della legislatura è cominciata poco dopo le 16, sotto la presidenza del consigliere del Pd Guido Portoghese, poi eletto alla unanimità presidente del Consiglio comunale. Dopo la convalida dei consiglieri, Zedda ha giurato e ha dato comunicazione della composizione della squadra di governo. Non prima di aver ringraziato i consiglieri, tra i quali «rilevo con piacere la presenza di molte più donne rispetto alla scorsa legislatura, effetto, questo, della legge sulla doppia preferenza per le rappresentanze di genere».
E quattro sono le donne che Massimo Zedda avrà al suo fianco nel suo secondo mandato. A partire dalla dem Luisanna Marras, confermata nel ruolo di vice sindaco, ma con un cambio di delega: dai Lavori pubblici alle Politiche per la casa e la mobilità. Confermati anche altri due assessori uscenti, entrambi del Pd: Paolo Frau, che lascia l’Urbanistica per la Cultura e verde pubblico, e Yuri Marcialis, che mantiene le deleghe allo Sport e politiche giovanili, a cui aggiunge la Pubblica istruzione. In quota ai dem anche Danilo Fadda, figlio dell’ex sottosegretario Paolo e componente della segreteria del presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, a cui Zedda ha affidato la delega a Personale e affari generali, e Claudia Medda, assessore all’Innovazione tecnologica, comunicazione e decoro urbano.
Il Pd, dunque, mette cinque assessori, ma lascia l’Urbanistica a Francesca Ghirra, il consigliere più votato di tutta Cagliari e già presidente della commissione Cultura, unico esponente di Sel in giunta, oltre ovviamente al sindaco, che ha deciso di mantenere per sè le deleghe a polizia municipale, bilancio, tributi, società partecipate e avvocatura. Due invece gli assessorati attribuiti al Psd’Az, che con il suo 7 per cento è stato determinante per la vittoria di Zedda al primo turno. Si tratta di Gianni Chessa, già assessore in quota Udc con il centrodestra di Emilio Floris, a cui è stata attribuita la delega ai Lavori pubblici, e Ferdinando Secchi, già presidente della commissione del Personale, assessore alle Politiche sociali e salute. Infine, Marzia Cilloccu, commerciante esponente della Base, è stata nominata assessore alle Attività produttive, turismo e pari opportunità. Dei 9 assessori tre sono consiglieri comunali. O meglio lo erano. Ieri infatti Francesca Ghirra, Marzia Cillocu e Gianni Chessa si sono dimessi per fare posto ai primi dei non eletti: Anna Puddu per Sel, Lino Bistrussu per La Base e Francesco Stara per il Psd'Az. Dopo la presentazione, dai banchi dell’opposizione il candidato sconfitto Piergiorgio Massidda ha chiesto una breve sospensione prima dell’elezione del presidente del consiglio comunale per un breve incontro con Zedda. L’aula ha poi eletto alla unanimità Guido Portoghese. Al suo fianco avrà come vice il sardista Aurelio Lai, vicario, e Alessandro Balletto, esponente di Forza Cagliari. (al.pi.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google