Adesivi razzisti su pali e cartelloni
La condanna del sindaco Marta Cabriolu: «Un fatto increscioso»
VILLACIDRO. Un grave atto di razzismo da parte di ignoti. Ieri mattina sui pali elettrici e sulla cartellonistica stradale, oltre che sul portone del municipio, sono comparsi alcuni maxi adesivi che incitano al razzismo. Sotto l'immagine di un giovane uomo di colore annullata da un cerchio con barra rossa c'era la scritta “Stop ai negri – Soldi ai Sardi”. A denunciare la comparsa degli adesivi è stato il segretario territoriale della Fiom, Gian Luigi Marchionni.
Purtroppo c'è stato anche chi ha approvato il messaggio, suscitando ulteriori rimostranze. Il sindacalista ha fotografato e poi staccato gli adesivi prima di presentare ai carabinieri una denuncia contro ignoti. «Mio padre era immigrato dalle Marche alla Sardegna per insegnare arte e lavorare – ha spiegato Marchionni – è stato accolto da persone che lo hanno sostenuto dedicargli una piazza. Io sono cresciuto e vivo in un meraviglioso paese che non deve permettere che qualche sciagurato, ignorante e populista, cavalchi il malessere delle persone in difficoltà per nascondere la propria pochezza e la volontà di gettare discredito sul nostro amato paese. Vigiliamo e denunciamo».
Il sindacalista ha mantenuto l’impegno e ha presentato una denuncia contro ignoti e i carabinieri hanno già avviato le indagini per individuare l'autore degli adesivi. Condanna anche da parte del sindaco, Marta Cabriolu, a nome di tutta l'amministrazione comunale: «Condanniamo in modo deciso questo fatto increscioso e prendiamo le distanze da qualunque atto a sfondo razziale. Non si può mettere in cattiva luce la bontà di una popolazione che ha sempre dimostrato grande sensibilità e grande disponibilità all'accoglienza».
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