L’uomo non era al cellulare al momento dello scontro
SASSARI. C’è una prima importante novità nell’inchiesta aperta dalla magistratura per far luce sulle cause del terribile incidente in cui giovedì scorso hanno perso la vita a Monica Rita Azzu e...
SASSARI. C’è una prima importante novità nell’inchiesta aperta dalla magistratura per far luce sulle cause del terribile incidente in cui giovedì scorso hanno perso la vita a Monica Rita Azzu e Luisa Mulargia.
Gli agenti della polizia stradale accorsi sulla quattro corsie per Alghero subito dopo lo schianto, i giorni scorsi hanno passato al setaccio il cellulare del caporal maggiore Emanuele Secci sequestrato il giorno dell’incidente ed escluso che il militare poco prima dello schianto stesse utilizzando il telefono. Dai controlli eseguiti dagli uomini del comandante Giacinto Mattera è emerso che nel tratto tra la caserma di piazza Castello di Sassari, in cui lavora, e il luogo in cui è avvenuta la tragedia Secci non ha nè ricevuto nè fatto telefonate e tantomeno ha mandato sms o utilizzato social network. Un tassello importante che va ad aggiungersi a gli esiti degli esami tossicologici eseguiti il giorno dopo lo schianto che avevano escluso che il militare avesse assunto alcol o droghe.
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