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Leggine del Consiglio

Agriturismo, acquisti veloci Incendi, risarcimenti diretti

CAGLIARI. Il Consiglio regionale ha approvato due “leggine” che correggono altrettante leggi approvate fra il 2015 e quest’anno. La prima riguarda gli agriturismo e chiarisce che fra i prodotti...

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CAGLIARI. Il Consiglio regionale ha approvato due “leggine” che correggono altrettante leggi approvate fra il 2015 e quest’anno. La prima riguarda gli agriturismo e chiarisce che fra i prodotti alimentari locali (che comunque dovranno essere non meno dell’80-85 per cento del totale di quelli utilizzati nella ristorazione) potranno essere acquistati anche attraverso i canali commerciali di distribuzione. La vecchia legge imponeva invece l’acquisto direttamente dai produttori. Resta ovviamente la clausola che le aziende agricole e agroalimentari debbano essere sarde, ma viene meno proprio l’obbligo dell’acquisto alla fonte. Con la seconda “leggina” il Consiglio ha modificato la Finanziaria regionale 2016 per permettere ai Comuni di utilizzare gli avanzi d’amministrazione (sono i soldi non spesi e non vincolati) per far fronte ai danni i causati dagli ultimi incendi. Le risorse potranno essere destinati a risarcire i danni subiti dalle aziende anche per l’approvvigionamento di foraggio, mangime e acqua da destinare al bestiame sopravvissuto ai roghi.

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