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Start up: il pavimento che produce energia

SASSARI
Start up: il pavimento che produce energia

Si chiama “Veranu” il progetto nato dalla tesi di laurea in ingegneria elettronica di Alessio Calcagni

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SASSARI. È più semplice di quanto possa sembrare. Per capire quali sono le sue potenzialità è sufficiente un esempio. Se il pavimento Vernau fosse installato su 20 dei 70 metri che conducono verso l’entrata del Colosseo, a Roma, il transito stimato di 7 milioni di persone ogni anno potrebbe illuminare gli archi del Colosseo durante le ore notturne per un intero anno, a patto che si tratti di led a basso consumo energetico. Con un illuminazione di questo, alimentata dalla pressione generata sul pavimento dalle persone in transito, ci sarebbe un risparmio sulle emissioni di co2 pari a 0,24 tonnellate. Oltre all’energia gratuita generata dalla pressione.

Insomma, passi da gigante per un’idea nata tra i banchi dell’Università e maturata durante la stesura della tesi di laurea di uno studente particolarmente brillate. Infatti, il pavimento che trasforma in energia l’incedere dei passanti è diventato il business di un’impresa. È una start up, si chiama Veranu e sta realizzando il pavimento che è in grado di trasformare una passeggiata in una fonte di energia pulita. Dopo aver vinto lo scorso 8 aprile la prima edizione della “Startup Battle”, organizzata dal venture incubator Clhub, il 26 luglio il team si è costituito nella seconda Srl innovativa fondata in Sardegna in base alla normativa di settore, diventando a tutti gli effetti una realtà aziendale.

Il progetto è nato nel 2012 dalla tesi di laurea specialistica in Ingegneria elettronica di Alessio Calcagni, l’amministratore delegato della nuova impresa. Poi, un lungo percorso fatto di studi, prove e prototipi: «Sembrava solo ieri – spiega Calcagni – che mi stavo laureando in ingegneria elettronica con una tesi sui sensori di pressione piezoelettrici e oggi si termina un percorso iniziato quattro anni fa per iniziarne uno ancora più importante: la costituzione di una start up innovativa».

Quasi una rivoluzione copernicana: il pavimento non è più visto come oggetto passivo, ma come strumento attivo in grado di generare energia pulita semplicemente camminandoci sopra. Grazie ad una tecnologia invisibile e totalmente integrata nel pavimento tradizionale, il sistema sarà facile da installare e da gestire in caso di manutenzione, ordinaria e straordinaria.

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