Capitale italiana della cultura 2018, Alghero e Iglesias tra le 21 città in corsa
La vincitrice riceverà un milione di euro dal governo. La decisione della giuria sarà comunicata entro il 31 gennaio
SASSARI. Ci sono anche Alghero e Iglesias tra le città in corsa per il titolo di capitale della cultura 2018. Un elenco di 21 città ricche di arte e di fascino in cui la Sardegna è riuscita a esprimere ben due candidature. Ad annunciare i nomi il ministero dei Beni culturali. Per le due città isolane non sarà una battaglia facile, anche perché le 19 avversarie - solo per fare alcuni nomi: Palermo, Caserta e Spoleto - sono tutte molto toste.
I giurati. I 21 progetti saranno esaminati da una giuria composta da sette esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica. Entro la metà di novembre verrà definita una short list delle 10 città finaliste e tra queste il 31 gennaio sarà selezionata la vincitrice. Sarà entro quella data che verrà scelta la capitale della cultura, che, come nelle precedenti edizioni, riceverà dal governo un contributo pari a un milione di euro per la realizzazione del progetto
Il ministro. «Le esperienze finora realizzate – afferma il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini –, da quella in corso a Mantova fino alla prossima di Pistoia, dimostrano come il titolo di capitale italiana della cultura sia in grado di mettere in moto un meccanismo di progettazione virtuosa e di promozione delle città, coinvolgendo tutte le realtà economiche e sociali dei territori e rafforzando il concetto di Italia museo diffuso».
Le città. L’elenco delle città in corsa per l’ambito titolo parte proprio da Alghero. Seguono Aliano, Altamura, Aquileia, Caserta, Comacchio, Cosenza, Ercolano, Iglesias, Montebelluna, La Spezia, Ostuni, Palermo, Piazza Armerina, Recanati, Settimo Torinese, Spoleto, Trento, l’Unione dei comuni Elimo Ericini in provincia di Trapani, Vittorio Veneto e, infine la candidatura congiunta di Viterbo, Orvieto e Chiusi.
Gli obiettivi. Il conferimento del titolo di capitale della cultura per 12 mesi, impreziosito dal milione di euro di fondi, si pone innanzitutto l’obiettivo di migliorare l’offerta culturale della città. Ma grazie al titolo la città sarà sicuramente più attrattiva dal punto di vista turistico e potrà promuovere le sue eccellenze nei settori culturali e creativi e in quelli della innovazione.
Alghero spera. Ed è per questo motivo che ad Alghero, anche alla luce del momento difficile che sta vivendo la città, l’annuncio del ministero dei Beni culturali è stato accolto con grande entusiamo. «Alghero ha tutte le carte in regola per farsi trovare pronta alla sfida del 2018 – dichiara l’assessore al Turismo, Gabriella Esposito –. È stato un lavoro impegnativo che ha coinvolto diversi uffici coordinati dal dirigente del settore Programmazione, ma alla fine il progetto presentato al ministero racchiude ciò che di più autentico e unico contraddistingue la città di Alghero: il legame lingua-storia-cultura. Si tratta di un progetto ambizioso che coinvolgerà tutti, nel segno della promozione e valorizzazione dell'immenso patrimonio ambientale e identitario che fa di Alghero e del suo territorio uno tra i più ricchi della Sardegna e tra i più significativi dell’intero Paese».
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