I Riformatori: «I soldi di Renzi sono solo un bluff»
CAGLIARI. I Riformatori, come Forza Italia, non credono ai poteri taumaturgici del Patto. «È una delle tante bufale di due governi che si sostengono in questa pessima sceneggiata», ha detto il...
CAGLIARI. I Riformatori, come Forza Italia, non credono ai poteri taumaturgici del Patto. «È una delle tante bufale di due governi che si sostengono in questa pessima sceneggiata», ha detto il coordinatore regionale Pietrino Fois. Per l’ex presidente del Centro studi Franco Meloni: «Tabelle ufficiali alla mano, non c’è un euro in più rispetto a quelli che spettavano alla Sardegna». Sarebbero la «quota parte» del Fondo sviluppo e coesione: il 12 per cento, intorno ai tre miliardi, del pacchetto per il Mezzogiorno. «Al massimo – ha ribadito Roberto Frongia – arriveranno 281 milioni ma il prossimo anno. Tutto il resto è un bluff». I Riformatori sono così convinti di aver scoperto il trucco che, con Michele Cossa, hanno presentato in Consiglio regionale una richiesta urgente di convocazione straordinaria del presidente Pigliaru in aula. «Vogliamo che ci spieghi – ha aggiunto Cossa – da dove arrivano i 2,6-2,9 miliardi sbandierati a Sassari. Noi i numeri del Patto li abbiamo letti bene e c’è un continuo rimando ai fondi che erano e sono della Sardegna». Secondo i Riformatori, la Regione dovrebbe impegnarsi invece nella battaglia delle accise sui prodotti petroliferi prodotti in Sardegna, lo hanno detto Franco Sergio Pisano e Marina Adamo. Per il deputato Pierpaolo Vargiu, che ha ricordato di essere stato epurato un anno fa da Renzi e dalla sua maggioranza, per non aver votato la fiducia al Governo, «non possiamo più accettare prese in giro da chi fa la ruota, il pavone, con i soliti miliardi inesistenti».
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