Cgil: disastro trasporti, via con gli scioperi
Il segretario della Filt Boeddu: «La giunta deve dare risposte su rete ferroviaria e nuovi autobus»
SASSARI. Aumento delle tariffe dei biglietti di treni e autobus e situazione disastrosa della rete ferroviaria. Per Arnaldo Boeddu, segretario regionale della Filt Cgil, queste sono le uniche due certezze alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico e della ripresa a pieno ritmo delle attività produttive. Ed è per questo che la Cgil, con Uiltrasporti e Ugl, annuncia uno sciopero di 4 ore per il 16 settembre. «Le due certezze entrambe negative – afferma Boeddu –. La prima è l'aumento della tariffa dei titoli di viaggio, la seconda sono i continui disservizi per chi viaggia in treno nonché i possibili problemi per i pendolari che, risiedendo fuori dai capoluoghi di provincia e dalle grandi città presenti nella nostra isola, si dovrà recare al lavoro oppure a scuola con gli autobus extraurbani».
Ad aprile Boeddu denunciò che i guasti ai treni Caf arrivati nella nostra isola erano tre volte superiori alla media nazionale e che le penali applicate alla ditta costruttrice di tali convogli avessero accumulato cifre da capogiro. Cifre che per la loro entità hanno fatto prendere alla Regione la decisione di bloccare le rate dei pagamenti dei convogli.Ma tale decisione, sostiene il numero uno di Filt Cgil, pur gradita e corretta, non può risolvere di per se il problema dei guasti e dei conseguenti disservizi. Per questo, Boeddu ripropone quanto a suo tempo annunciato. «Rimodulare immediatamente il contratto di manutenzione con i tecnici della casa costruttrice – dice –. Inoltre, la Ferrovia non può terziarizzare l'intera filiera manutentiva. È necessario che Trenitalia assuma personale tecnico da impiegare direttamente nelle officine ferroviarie Trenitalia di Cagliari e di Sassari. Solo icosì si avrà la certezza nei tempi di riparazione dei treni».
Analoghi interventi, sostiene la Filt Cgil, devono essere prontamente programmati e disposti anche rispetto al trasporto pubblico locale su gomma. «Gli autobus acquistati con risorse messe a disposizione dall'allora giunta Soru oramai hanno un'età di oltre 8 anni e hanno percorso oltre 1 milione di chilometri. Gli altri hanno oltre 17 anni e i chilometri percorsi oramai non si contano più – conclude –. Pertanto, per sensibilizzare gli organi politici e istituzionali della Sardegna, insieme a Uil e Ugl, abbiamo deciso di proclamare un primo sciopero di 4 ore per il 16 settembre a cui, ne seguiranno degli altri qualora non ci siano risposte adeguate da parte della Regione»
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