Migliaia lasciano la Gallura ma l’estate non sta finendo
Da venerdì notte 130mila passeggeri in transito nei porti e negli scali aerei Massima allerta anti-terrorismo, la stagione turistica resta ancora promettente
OLBIA. Il controesodo di fine agosto è stato uno tsunami umano che si è mosso dalle località turistiche utilizzando ogni mezzo. Una gigantesca onda fatta di auto, caravan, motociclette, aerei ed elicotteri che hanno preso d’assalto porti e aeroporti della Gallura, trasportando da venerdì a ieri notte oltre 130 mila persone che hanno affollato i moli di Olbia Isola Bianca, Golfo Aranci e l’aeroporto di Olbia – Costa Smeralda. E si parla del solo traffico commerciale, esclusi gli arrivi e partenze di navi da crociera e gli oltre 180 voli giornalieri i cui passeggeri Vip o meno, transitano nelle riservate sale di Eccelsa, l’aeroporto privato gestito dalla Geasar.
I controlli ai porti, aumentati al 50 per centro dei passeggeri come da disposizioni del comando generale della Guardia Costiera, che la scorsa settimana ha alzato a 2 il livello di allerta per contrastare attentati antiterrorismo, non hanno fatto slittare, grazie alla organizzazione predisposta dalla prefettura e dal direttore marittimo Pietro Preziosi, con il coordinamento del comandante in seconda della capitaneria di porto di Olbia Luigi D’Aniello , nessuna delle partenze previste negli orari delle diverse compagnie che operano sull’Isola Bianca, e Golfo Aranci, I traghetti di Tirrenia, Moby, Grimaldi e Corsica-Sardinia Ferries hanno lasciato l’isola o sono approdate in perfetto orario, rispettando arrivi e partenza per Civitavecchia, Livorno, Genova e Piombino. Una marea di turisti ha affrontato con pazienza la lunga trafila dei controlli prima di accedere, in auto o a piedi, alle rampe della navi in partenza.
«Non è stata rilevata nessunna problematica – dice un comunicato congiunto diffuso ieri sera dalla DirezioneMarittima e dell’Autorità Portuale di Olbia – negli scali del nord Sardegna. Dalla fine della prossima settimana potrebbe dirsi rientrato l’allarme traffico».
Otto le navi in arrivo e partenza, ogni giorno, da Olbia Isola Bianca e che hanno trapostato circa 40 mila passeggeri e 14 mila auto nel solo week end (sabato e domenica) con una media del 70/30 per cento, tra partenze e nuovi arrivi. Da Golfo Aranci, dove attraccano solo le navi gialle della Sardinia Ferries, sono invece transitate circa 12 mila persone, con oltre 2000 automezzi, e questo tra sabato e domenica.
Sono invece innumerevoli i turisti che hanno scelto lo scalo aereo di Olbia Costa Smeralda per raggiungere o lasciare l’isola. Stando ai primi dati forniti da Geasar nelle giornate di venerdì, sabato e domenica sono transitati oltre 70 mila passeggeri, distribuiti negli oltre 550 volti atterrati e decollati dall’aeroporto gallurese. Un aumento netto del 14 per cento nel traffico commerciale – trend che ha preso avvio all’inizio del 2016, confermandosi stabile sino ad agosto – che lascia ben sperare in una stagione turista da boom al pari degli anni pre-crisi, 2007/2008. Altissimi anche i dati del traffico privato, con arrivi, partenze e soste, sempre più lunghe, di aerei di ogni tipo e grandezza negli ampi piazzali di Eccelsa, che può ospitare sino a 200 velivoli. E in questa stagione da record più di una giornata di luglio e agosto l’aeroporto era full, al massimo della capienza.
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