La Nuova Sardegna

Migliaia lasciano la Gallura ma l’estate non sta finendo

di Giampiero Cocco
Migliaia lasciano la Gallura ma l’estate non sta finendo

Da venerdì notte 130mila passeggeri in transito nei porti e negli scali aerei Massima allerta anti-terrorismo, la stagione turistica resta ancora promettente

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OLBIA. Il controesodo di fine agosto è stato uno tsunami umano che si è mosso dalle località turistiche utilizzando ogni mezzo. Una gigantesca onda fatta di auto, caravan, motociclette, aerei ed elicotteri che hanno preso d’assalto porti e aeroporti della Gallura, trasportando da venerdì a ieri notte oltre 130 mila persone che hanno affollato i moli di Olbia Isola Bianca, Golfo Aranci e l’aeroporto di Olbia – Costa Smeralda. E si parla del solo traffico commerciale, esclusi gli arrivi e partenze di navi da crociera e gli oltre 180 voli giornalieri i cui passeggeri Vip o meno, transitano nelle riservate sale di Eccelsa, l’aeroporto privato gestito dalla Geasar.

I controlli ai porti, aumentati al 50 per centro dei passeggeri come da disposizioni del comando generale della Guardia Costiera, che la scorsa settimana ha alzato a 2 il livello di allerta per contrastare attentati antiterrorismo, non hanno fatto slittare, grazie alla organizzazione predisposta dalla prefettura e dal direttore marittimo Pietro Preziosi, con il coordinamento del comandante in seconda della capitaneria di porto di Olbia Luigi D’Aniello , nessuna delle partenze previste negli orari delle diverse compagnie che operano sull’Isola Bianca, e Golfo Aranci, I traghetti di Tirrenia, Moby, Grimaldi e Corsica-Sardinia Ferries hanno lasciato l’isola o sono approdate in perfetto orario, rispettando arrivi e partenza per Civitavecchia, Livorno, Genova e Piombino. Una marea di turisti ha affrontato con pazienza la lunga trafila dei controlli prima di accedere, in auto o a piedi, alle rampe della navi in partenza.

«Non è stata rilevata nessunna problematica – dice un comunicato congiunto diffuso ieri sera dalla DirezioneMarittima e dell’Autorità Portuale di Olbia – negli scali del nord Sardegna. Dalla fine della prossima settimana potrebbe dirsi rientrato l’allarme traffico».

Otto le navi in arrivo e partenza, ogni giorno, da Olbia Isola Bianca e che hanno trapostato circa 40 mila passeggeri e 14 mila auto nel solo week end (sabato e domenica) con una media del 70/30 per cento, tra partenze e nuovi arrivi. Da Golfo Aranci, dove attraccano solo le navi gialle della Sardinia Ferries, sono invece transitate circa 12 mila persone, con oltre 2000 automezzi, e questo tra sabato e domenica.

Sono invece innumerevoli i turisti che hanno scelto lo scalo aereo di Olbia Costa Smeralda per raggiungere o lasciare l’isola. Stando ai primi dati forniti da Geasar nelle giornate di venerdì, sabato e domenica sono transitati oltre 70 mila passeggeri, distribuiti negli oltre 550 volti atterrati e decollati dall’aeroporto gallurese. Un aumento netto del 14 per cento nel traffico commerciale – trend che ha preso avvio all’inizio del 2016, confermandosi stabile sino ad agosto – che lascia ben sperare in una stagione turista da boom al pari degli anni pre-crisi, 2007/2008. Altissimi anche i dati del traffico privato, con arrivi, partenze e soste, sempre più lunghe, di aerei di ogni tipo e grandezza negli ampi piazzali di Eccelsa, che può ospitare sino a 200 velivoli. E in questa stagione da record più di una giornata di luglio e agosto l’aeroporto era full, al massimo della capienza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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