La Nuova Sardegna

Un luglio da dimenticare all’aeroporto di Alghero: meno 21% di passeggeri

Un luglio da dimenticare all’aeroporto di Alghero: meno 21% di passeggeri

I tagli di voli per la fuga di Ryanair hanno provocato un tracollo in alta stagione. L’obiettivo per ripartire: subito incentivi che impediscano l’addio della low cost

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Il segno meno è ormai purtroppo una costante dal mese di aprile. L’aeroporto di Alghero perde passeggeri e collegamenti, una emorragia inarrestabile che ha segnato la primavera e l’estate.

In attesa di conoscere i dati di agosto, non è difficile cercare di interpretare i numeri diffusi da Assaeroporti: il crollo dello scalo Riviera del Corallo è legato in via quasi esclusiva ai tagli operati da Ryanair, al ridimensionamento dei collegamenti in vista della possibile chiusura della base annunciata per il 1° novembre.

Una ipotesi che sembra ora essere scongiurata, visto che la compagnia low cost ha manifestato la volontà di rimanere ad Alghero e di essere disposta a esaminare il piano di incentivi che la Sogeaal e la Regione proporranno. La certezza, comunque, a guardare i numeri, è che per risalire la china la presenza di Ryanair e del traffico low cost è fondamentale.

Luglio da dimenticare. Grazie all’aumento dei voli da parte delle altre compagnie e al traffico dell’alta stagione, è il mese meno negativo tra gli ultimi quattro.

Ma resta un luglio da dimenticare, con -20,7 per cento di passeggeri e -13,3% di collegamenti. A giugno era andata peggio con -21,9% di passeggeri. Un disastro era stato maggio con -31,7, un incubo aprile con -36,9%. Complessivamente, negli ultimi sei mesi, l’aeroporto di Alghero ha perso circa 140mila passeggeri rispetto al 2015, quando l’estate si era chiusa con il segno positivo.

Le prospettive. Adesso gli occhi sono tutti puntati sulla privatizzazione della Sogeaal. Gli investitori interessati potranno presentare le offerte entro il prossimo7 settembre. Subito dopo si potrà predisporre il piano per il sostegno del traffico internazionale, con gli incentivi per le compagnie low cost, in testa Ryanair. Con un obiettivo primario: tenere aperta la base e cercare di ripartire da capo. (si. sa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative