La Nuova Sardegna

Anci, in corsa i sindaci di Bitti e Bortigiadas

SASSARI. Si aprono i giochi per la presidenza di Anci Sardegna, dopo la chiusura del mandato di Pier Sandro Scano. Per ora in campo ci sono due sindaci che guidano piccoli Comuni, Giuseppe Ciccolini,...

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Si aprono i giochi per la presidenza di Anci Sardegna, dopo la chiusura del mandato di Pier Sandro Scano. Per ora in campo ci sono due sindaci che guidano piccoli Comuni, Giuseppe Ciccolini, primo cittadino di Bitti, ed Emiliano Deiana, sindaco di Bortigiadas, il più piccolo comune della Gallura in provincia di Sassari, entrambi del Pd, come lo è anche l’uscente Scano. L'assemblea congressuale per l'elezione degli organi statutari è convocata per il 23 settembre, anche se per ora comunque non è stata presentata nessuna candidatura ufficiale. E se il centrosinistra è alle prese con le nomine del supermanager, del presidente della Sfirs e, in particolare il Pd, con la scelta del segretario regionale, occorrerà capire cosa farà il centrodestra che esprime diversi sindaci dopo le elezioni di giugno. Nel frattempo il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, ha fatto slittare a metà ottobre l'elezione degli organi del Consiglio delle Autonomie locali, accogliendo una richiesta proprio dell'Anci che ha sollecitato uno spostamento della data a un momento successivo al congresso nazionale dell'Anci che si svolgerà a Bari il 12 e il 13 ottobre. Un appuntamento che sta alimentando la discussione tra i sindaci sardi che dovrebbero eleggere i rappresentanti per l'assemblea congressuale nazionale: la Sardegna, infatti, vorrebbe contare di più.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative