La Nuova Sardegna

editoria

La vertenza Nuova Sardegna: le reazioni della politica

Il futuro della Nuova Sardegna, con le incognite rappresentate dalle decisioni del Gruppo editoriale Espresso-Finegil, suscita le reazioni da parte di esponenti della politica che esprimono...

2 MINUTI DI LETTURA





Il futuro della Nuova Sardegna, con le incognite rappresentate dalle decisioni del Gruppo editoriale Espresso-Finegil, suscita le reazioni da parte di esponenti della politica che esprimono solidarietà al corpo redazionale.

A nome della giunta regionale interviene l’assessore della Cultura e della Informazione Claudia Firino. «Le voci sulla possibile cessione della testata allarmano sia per le possibili ripercussioni sui lavoratori, sia per il rischio che un cambiamento nella proprietà o gestione porti a una minore indipendenza e libertà del giornale. La pluralità e la libertà di informazione in Sardegna è garantita anche dall'esistenza, tra gli altri, di due quotidiani di grande tradizione e valore, ed è una condizione che è necessario difendere». Sugli stessi toni il sindaco di Sassari Nicola Sanna: «L’autonomia e l’indipendenza del quotidiano La Nuova Sardegna non può essere messa in discussione e occorre vigilare perché un eventuale cambio garantisca la continuità e impedisca la concentrazione dell’informazione isolana». Il sindaco commenta «le notizie che parlano di scenari incerti per il futuro del “nostro” giornale. Mi piace definirlo “nostro” perché è parte della storia della nostra città. La Nuova Sardegna è entrata nelle nostre case, nei nostri uffici, nei nostri luoghi di ritrovo ed è diventata lo strumento principale dell’informazione, grazie alla sua autorevolezza. Apprezzata e letta anche per la sua “forte caratterizzazione identitaria”, nella quale si riconoscono tanti sassaresi e tanti sardi». Ecco Mario Bruno, sindaco di Alghero: «Quanto sta accadendo a La Nuova Sardegna non può che preoccupare i sardi e la classe politica, che deve prendere una netta posizione a sostegno dei giornalisti del quotidiano. Parole come pluralismo e libertà di informazione non sono sterile retorica, ma valori che dobbiamo rivendicare con forza». Michele Cossa, consigliere regionale dei Riformatori: «La Nuova Sardegna è un pezzo di storia della nostra Isola. Un quotidiano indipendente e libero che deve restare tale. Per questo siamo vicini ai lavoratori della testata in questo momento difficile». Marcello Orrù, consigliere regionale Psd’Az: «La Nuova è una realtà non solo della città di Sassari e del Nord Sardegna, di cui è stata storicamente la voce, ma dell'intera regione Sardegna. Mi sento sinceramente vicino a coloro che oggi difendono non soltanto il proprio posto di lavoro ma un punto di riferimento storico per i sardi nel panorama dell'informazione della nostra terra».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative