La Nuova Sardegna

il processo

Interrogativi e capi d’accusa smentiti da teologi e prelati

CODRONGIANOS. È durato 159 anni il processo di beatificazione di Elisabetta Sanna. Iniziato quattro mesi dopo la morte (giugno 1857), si è concluso lo scorso gennaio. I ritardi l'Ottocento sono da...

2 MINUTI DI LETTURA





CODRONGIANOS. È durato 159 anni il processo di beatificazione di Elisabetta Sanna. Iniziato quattro mesi dopo la morte (giugno 1857), si è concluso lo scorso gennaio. I ritardi l'Ottocento sono da imputare alla difficoltà di ascoltare i testimoni sardi mentre la prima parte del processo, fino al 1911, non risolve i problemi ma pone dubbi e interrogativi al tribunale ecclesiastico, che cerca risposte ad alcuni capi d'accusa che monsignor Paolo Atzei elenca così: «La fuga con il confessore per visitare la Terra Santa, l'abbandono dei figli, il presunto rifiuto di tornare in famiglia, la falsa povertà, le stranezze nel suo comportamento, il giudizio di donnicciola».

Una vedova di 43 anni che fugge all’improvviso col giovane viceparroco, per di più suo confessore, abbandonando 5 figli, nel 1831 fa gridare allo scandalo. I due in realtà vogliono andare in pellegrinaggio in Terra Santa ma il viaggio si ferma a Genova e la meta diventa Roma. Nella città eterna Elisabetta diventa protagonista della vita religiosa con opere di carità, incontri di preghiera, collaborazioni con uomini santi, assistenza ai poveri senza mai ritornare in Sardegna per stare con i figli. Un comportamento ingiustificabile per la Chiesa. «A queste accuse – dice l'arcivescovo di Sassari – hanno risposto i postulatori della causa, fino a convincere i consultori teologi, i cardinali e i vescovi del congresso a dare voto positivo prima per l'eroismo delle virtù teologali e poi per il riconoscimento del miracolo». (m.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative