Selloni: relazione difficile col Pds
I rapporti in giunta non cambiano, per il Cd conta sempre il risultato elettorale
SASSARI. Il piccolo terremoto dell’addio di Roberto Desini al partito sembra essere già assorbito dal Centro democratico. Il suo segretario regionale, Nicola Selloni, ostenta serenità. «Noi partiamo dai contenuti – spiega Selloni – e di quelli vogliamo parlare. A noi non interessano scelte da calciomercato. Ho sentito il segretario del Partito dei sardi Fanciscu Sedda che chiedeva un altro assessorato, ma credo che il suo calcolo parta da un presupposto sbagliato. La stella polare della coalizione è il risultato elettorale. Sel ha raccolto 35mila voti, Il partito dei Sardi 19mila e il Centro democratico 15mila. I rapporti all’interno della maggioranza sono questi. Se poi un singolo consigliere fa scelte differenti durante la legislatura questo non deve intaccare i rapporti di forza». Ma tra Sel e Cd i rapporti sembrano gelidi. Il consigliere superstite, Anna Maria Busia, è passata nel gruppo misto. E sembra vicina la possibilità di fare gruppo con Sel. «C’è una convergenza già a livello nazionale su molti temi tra il nostro leader Roberto Capelli e Luciano Uras, spesso le iniziative parlamentari sono comuni». Poi il passaggio sul caso Desini. «Avevamo iniziato da qualche anno un percorso comune con il partito dei sardi per costruire un soggetto politico comune partendo dai concetti e dai valori senza che uno partito cancellasse l’altro. Ora sarà più complicato portarlo avanti – continua Selloni –. Abbiamo più volte parlato con Desini, ma non ha mai manifestato disagio, né mancanza di attenzione. La sua scelta non ha nulla di politico. E umanamente mi spiace che non mi sia arrivata neanche una telefonata di Maninchedda». Sulle strategie. «Il territorio è con noi – confida Selloni –. Nelle prossime settimane alcuni consiglieri comunali di Alghero aderiranno al Centro democratico, e in tutto il nord dell’isola crescono le adesioni. Il radicamento cresce, perché viene riconosciuta la coerenza e l’efficacia del nostro lavoro».
Il Centro democratico incassa anche il passaggio in blocco di sindaco e otto consiglieri a Sennori dal Cd al Partito dei Sardi. Tutti fedelissimi dell’ex sindaco Desini. Ma Selloni va oltre. «Noi portiamo avanti un progetto che mette al centro i valori e le idee – conclude –. Sono convinto che questo alla fine ci darà ragione. Partiamo da un punto fermo. Sono sicuro che gli assetti degli assessorati in Regione non cambieranno».
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