La Nuova Sardegna

Aeroporto, oggi Alghero in piazza

Il territorio si mobilita per lo scalo. La Regione: lavoriamo per una soluzione

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ALGHERO. È l’ultima chiamata, per l’aeroporto e per la città. Il cartello “pro Ryanair” la mette sulla disperazione. Una città provata da un’estate così così e da un inverno che fa paura ai commercianti e al tessuto economico, è chiamata a raccolta. L’appuntamento è per oggi a Lo Quarter. Alla convocazione del sindaco di Alghero, Mario Bruno, promotore e regista del tavolo di coordinamento con amministratori, associazioni di categoria e sindacati, è attesa una buona risposta. «L’aeroporto muore, e senza aeroporto non c’è futuro per Alghero», è il teorema elaborato per arringare le folle. L’appello è rivolto soprattutto a loro. Quel che pensano i politici, le istituzioni, le corporazioni produttive e le organizzazioni sindacali – con pochissime distinzioni – si sa già. «Pigliaru e Deiana evitino di frapporre ostacoli strumentali alla ricapitalizzazione», chiede il vicecapogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Marco Tedde. «Il presidente ascolti Soru, che sostiene con noi la tesi secondo cui la Regione può intervenire nel sostegno al low cost e interrompa questi inutili incontri con i ministri, possono solo confermargli che le leggi vanno applicate». Sempre dal gruppo consiliare azzurro di via Roma arriva un attacco ad Alitalia. «Esclude la Sardegna dalle sue offerte speciali», accusa il consigliere Giancarlo Carta. «Alitalia offre voli a 19 euro in Sicilia e in Puglia per i collegamenti con Roma e Milano – attacca – sono politiche pubbliche e aziendali che hanno conseguenze devastanti per il settore turistico». Stefano Maullu, eurodeputato eletto in Lombardia, sua terra di provenienza nonostante le chiare origini sarde, se la prende con l’intera classe dirigente isolana. «Gli amministratori regionali sardi stanno abbandonando a se stessa l’isola, senza una politica programmatica per i trasporti».

La Regione. In una nota la Regione fa il punto su quello che viene fatto in queste settimane. «La Regione mette in campo tutte le sue migliori risorse per salvare la società di gestione dell’aeroporto di Alghero. Con il varo, il 23 settembre scorso, del decreto legislativo 175, si è aperto uno scenario che potrebbe consentire un intervento di ricapitalizzazione totale da parte della Regione. Quattro direzioni generali (Presidenza, Area legale, Trasporti, Bilancio), la Sfirs nella duplice veste di socio della Sogeaal e di advisor, i consulenti legali per le questioni Comunitarie e per i profili interni, partecipano da mesi a un tavolo tecnico permanente per valutare concretamente la percorribilità di tutte le strade possibili. Il ripristino del capitale sociale da parte di privati resta una delle soluzioni aperte sino al 28 novembre, ultima data possibile per accettare le offerte di sottoscrizione delle azioni Sogeaal. La nuova normativa richiede particolari e attente valutazioni: prevede infatti un piano di risanamento molto severo, finalizzato a riportare la società in attivo entro 3 anni, che deve essere approvato dall’autorità di regolazione del settore e che deve essere comunicato alla Corte dei Conti. Solo sulla base di questi presupposti potrà essere varato un provvedimento che a sua volta dovrà essere notificato all’Ue. Nessuna soluzione percorribile che prevede il salvataggio della società Sogeaal è lasciata inesplorata». (gms)

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