Teulada, i militari promuovono le bonifiche

Scanu, presidente della commissione: un grande passo avanti, la tutela della salute prima di tutto

TEULADA. Si apre una breccia nel muro dei poligoni. I militari approvano gli interventi di bonifica. Una presa di posizione che viene accolta con grande favore dalla commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito, che ieri a Teulada ha concluso il suo tour di sopralluoghi nelle basi militari dell’isola. Dopo Santo Stefano, il Salto di Quirra e Capo Frasca i parlamentari hanno visitato il poligono di Teulada, arrivando a poche decine di metri dall’istmo da cui si diparte la penisola Delta del poligono, cioè la zona interdetta al transito dei mezzi e delle persone per la presenza di residuati esplosivi. «Nel lungo incontro che abbiamo avuto con loro – racconta il presidente Gian Piero Scanu – i militari ci hanno spiegato le modalità con cui si sta svolgendo la prima fase di bonifica del poligono. Abbiamo piacevolmente registrato da parte militare una grande apertura nel riconoscere l'ineluttabilità del ricorso a un graduale e sistematico intervento di bonifica. Questo costituisce oggettivamente una novità. Si tratta del riconoscimento consapevole di uno stato di fatto di cui si sta occupando anche la magistratura». Scanu parla di «un grosso passo avanti fra interlocutori istituzionali. Mi sembra di vedere che i militari non sono più arroccati su posizioni pregiudizialmente negazioniste, ma sono aperti a riconoscere la realtà fattuale. E quindi il riconoscimento della tutela della salute e della sicurezza delle popolazioni militari e civili, della tutela dell’ambiente. Il lavoro nella propria indispensabilità non può mai essere disgiunto dal primato della tutela della salute».

Della commissione d’inchiesta fa parte anche il deputato del Centro democratico, Roberto Capelli. «Nel poligono di Capo Teulada ci è stato spiegato che sinora sono state smaltite circa 4mila tonnellate di ferro, ma che complessivamente la quantità presente ammonta a circa 560mila tonnellate. Di sicuro, e ne abbiamo avuto conferma, per bonificare l'area non basteranno vent'anni». Nel pomeriggio tutta la commissione si è trasferita in prefettura a Cagliari per il penultimo ciclo di audizioni. Per prima è stata ascoltata l'assessore all'ambiente, Donatella Spano, poi il comandante di Capo Teulada, Fabrizio Giardini. Oggi alle 8.30 si terranno le ultime audizioni sempre in prefettura a Cagliari. A sfilare davanti alla commissione d’inchiesta saranno, tra gli altri, il governatore Francesco Pigliaru, l’assessore Luigi Arru e il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau. (al.pi.)

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