I fondi in arrivo dallo Stato, tesoretto da quantificare
CAGLIARI. Nessuna lettera ufficiale della Ragioneria generale dello Stato alla Regione sulla quantificazione delle risorse da trasferire alla Sardegna per il 2017, ma una interlocuzione informale...
CAGLIARI. Nessuna lettera ufficiale della Ragioneria generale dello Stato alla Regione sulla quantificazione delle risorse da trasferire alla Sardegna per il 2017, ma una interlocuzione informale nella trattativa con Roma - che si apre ogni anno - per definire quante risorse spettano all'isola in base dai diversi criteri stabiliti dall'articolo 8 dello Statuto. Sarebbe questa la spiegazione delle voci che da qualche giorno si rincorrevano su un eventuale «taglio» nei trasferimenti statali e che ha portato Ignazio Locci (Fi) e Paolo Truzzu (Fdi) a sollecitare un intervento chiarificatore dell'assessore della Programmazione, Raffaele Paci. Secondo Truzzu e Locci per il 2016 la Regione dovrà rinunciare a 270 milioni di euro, di cui 120 destinati al settore Sanità (ma a valere sul 2017), e 150 di entrate erariali che si sarebbero dovuti impiegare nell'anno corrente. Gli uffici starebbero ancora dialogando con la Ragioneria generale dello Stato, anche attraverso mail informali, per arrivare alla decisione finale sulla quantificazione delle somme, ma non si è ancora giunti alla valutazione definitiva.
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