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SQUADRA MOBILE

Tre scafisti sulla Rio Segura: due sono minorenni

CAGLIARI. Anche questa sta diventando una consuetudine. L’età dei trafficanti di uomini che partono dalla Libia è drammaticamente bassa. Tra i profughi arrivati in Sardegna a bordo della Rio Segura...

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CAGLIARI. Anche questa sta diventando una consuetudine. L’età dei trafficanti di uomini che partono dalla Libia è drammaticamente bassa. Tra i profughi arrivati in Sardegna a bordo della Rio Segura ce ne sarebbero tre, di cui due di 15 e 17 anni, che avevano il compito di governare i barchini diretti verso l’Italia.

Gli agenti della Squadra mobile e i militari della Guardia di finanza hanno arrestato un presunto scafista e hanno denunciato due minorenni che avrebbero condotto un’imbarcazione e mantenuto la rotta con il Gps. L’arrestato è Lamin K. Soko, 31enne gambiano.

I due giovanissimi sono state invece denunciati e si tratta di due senegalesi, un 15enne e un 17enne. A inchiodarli, come capita non di rado, sono state le testimonianze di alcuni migranti arrivati a Cagliari dopo essere stati traghettati dai tre. I profughi hanno descritto il viaggio e indicato chi era al timone delle imbarcazioni e chi, invece, si occupava di controllare la rotta. L'attività della Squadra mobile, coordinata dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, non si è limitata solo allo sbarco dalla Rio Segura ma si è estesa anche agli arrivi degli algerini avvenuti negli ultimi giorni sulle coste del Sulcis. Due di questi ultimi, Anis Sedrasti, di 24 anni, e Ahmed Dakich, sono stati arrestati perché nonostante avessero già ricevuto un provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale hanno comunque fatto rientro in Italia. (c.z.)

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